Juventus filiale Hong Kong

L’assemblea degli azionisti della Juventus ha approvato, nella parte straordinaria della seduta, l’aumento di capitale pari a 300 milioni di euro, che dovrà essere completato entro il 30 settembre 2020. Nella parte ordinaria, gli azionisti hanno dato il via libera al bilancio 2018/19 chiuso con una perdita di esercizio di 39 milioni e 895 mila euro, contro il -19,2 mln dell’anno precedente. I ricavi ammontano a 621,5 milioni di euro, contro i 504 del 2017/2018.

Erano presenti 287 soci, che detengono circa 785 milioni di azioni, pari al 77,94% del capitale sociale. Inoltre, i soci hanno approvato a maggioranza la proposta di introduzione della maggiorazione del diritto di voto degli azionisti. Si è espresso a favore il 98,55% del capitale presente. Come si legge nella relazione presentata all’assemblea “il consiglio di amministrazione, anche alla luce dell’evoluzione del settore in cui opera la società” ha ritenuto “opportuno proporre la modifica dello statuto per adottare l’istituto della maggiorazione del voto nella misura massima consentita dalla legge (due voti), al fine di incentivare l’investimento a medio-lungo termine nella società e, così, incrementare la stabilità della compagine azionaria”.

“Oggi, oltre a chiedervi l’approvazione per il bilancio che si è chiuso al 30 giugno 2019, chiederemo a voi azionisti di approvare un aumento di capitale da 300 milioni, dedicato interamente al piano di sviluppo per gli esercizi 2019/2020 e fino al 2023/2024, che ha come principali obiettivi il mantenimento della competitività sportiva, l’incremento dei ricavi operativi e della visibilità del brand Juventus nei mercati internazionali e il consolidamento dell’equilibrio economico-finanziario”, ha spiegato Andrea Agnelli parlando agli azionisti aprendo i lavori dell’assemblea.

“Dobbiamo essere estremamente orgogliosi della nostra crescita e del nostro sviluppo, ma il nostro livello di fatturato attuale esclusa la voce dei trasferimenti dei calciatori, quindi circa 500 milioni, è il livello di fatturato che il Real Madrid aveva quando io ho assunto la presidenza della Juventus nel 2010. È evidente che i tassi di crescita che abbiamo sviluppato sono stati superiori a quelli del Real Madrid: noi siamo passati da circa 170 milioni ai 500 milioni attuali, il Real Madrid da 500 milioni a 750 milioni, quindi noi abbiamo più che raddoppiato e il Real Madrid è cresciuto solo del 50%, però c’è ancora un divario, che dobbiamo evidentemente colmare. Abbiamo la necessità di tenere il passo con le nostre realtà, con i nostri benchmark, con i nostri competitor europei”, ha aggiunto il presidente bianconero.

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2 COMMENTI

  1. La Juve prima che a.agnelli ed elkann la prendessero in mano, aveva le stesse Champions e gli stessi ricavi del barcellona, gli stessi ricavi del Bayern, del Real,del Manchester United. .Sono arrivati loro, ,e in quasi 15 anni hanno ridotto la Juve in una società che si arrabatta con le plusvalenze per tirare a campare in Champions con i più bassi ricavi da stadio, da diritti tv, dagli sponsor,dal merchandising rispetto tutti i top club europei e col divario finanziario che aumenta E AUMENTERA’ ogni anno che passa .Il Barcellona ha annunciato nel 2019/2020 un fatturato di 1 miliardo senza ancora aver ristrutturato il Campnou e la costruzione di un’area di intrattenimento l’Espai Barça, che a loro volta aumenteranno a dismisura i ricavi .Idem Il Real Madrid ha già avviato i lavori per l’ammodernamento della struttura esterna e interna e l’aumento dei posti del Bernabeu.

  2. Mi pare che Agnelli usi un modo di raccontare le cose adatto forse a compiacere la massa dei tifosi ma che ottiene piuttosto un effetto contrario e non altrettanto positivo sulle altre persone.
    Il paragone col Real Madrid è un esempio tra i tanti di questo modo di fare.

    Il Real Madrid per passare dai 193 mln di ricavi operativi del 2002-03 ai 480 mln del 2010-11 (livello che la Juventus non ha ancora raggiunto in 9 anni) ci ha messo 8 anni.
    Una crescita, quando ha ancora da saturare le possibilità del mercato Nazionale, è più veloce e il Real è cresciuto velocemente.
    Più difficile è crescere successivamente quando le possibilità di crescita interna sono state già pressoché saturate. E più difficile è mantenere livelli di eccellenza assoluta.

    A parte questo Andrea Agnelli ha assunto la Presidenza a Maggio del 2010 e le gestioni sotto la sua Presidenza sono quelle dal 2010-11 fino a oggi.
    Nel 2009-10 la Juventus aveva chiuso con un fatturato netto di 205,1 mln.
    Il primo anno della sua Presidenza, il 2010-11, il fatturato netto cala a 153,9 mln con una perdita di esercizio di 95 mln, che porterà all’aumento di capitale della Exor.

    L’andamento degli utili (perdite) dal 2010-11 a oggi della Juventus e del Real Madrid è questo:

    Anno _____Juve___Real
    2010/11__-95,0___ +23,9
    2011/12__-48,7___ +24,2
    2012/13__-15,9___ +38,9
    2013/14__-6,7 ____+38,5
    2014/15__+2,3____+42,0
    2015/16__+4,1____+30,3
    2016/17__+42,6___+21,4
    2017/18__-19,2___ +31,2
    2018/19__-39,9___ +38,4

    Totale:__-176,4___+288,8
    Il dato si commenta da sè.

    Il rapporto tra il costo del personale totale e i ricavi operativi, (escluse cioè le plusvalenze) è l’indicatore più utilizzato a livello internazionale per misurare l’efficienza operativa dei Club di calcio.
    Più basso è il valore del rapporto e più efficiente risulta un Club.
    Un rapporto del 50% o inferiore è considerato eccellente mentre il 70% è il livello massimo raccomandato dalla “European Club Association” (ECA) di cui è Presidente proprio Andrea Agnelli.
    Il Real Madrid ha chiuso il 2018-19 con un rapporto del 52,1%, la Juventus con un rapporto del 70,6%.

    La Juventus ha un indebitamento finanziario netto di -463,5 mln, triplicato negli ultimi 2 anni, il Real Madrid ha una posizione di liquidità netta, non di indebitamento, di +27 mln.

    Il Real Madrid ha un patrimonio netto di 532,76 mln pari a un’equity ratio del 46,85% ossia finanzia con mezzi propri circa metà delle attività.
    La Juventus ha un patrimonio netto di 31,2 mln pari a un’equity ratio del 3,3% ossia finanzia con mezzi propri il 3,3% delle attività.

    Il Real Madrid ha un centro Sportivo di proprietà, la Ciudad Real Madrid, che si estende su 120 ettari.
    La Juventus ha un centro sportivo, l’ J Village, che si estende su 4 ettari, ed è di propietà della Banca del Sempione per il 60%.

    Il Real Madrid non ha chiesto agli azionisti un centesimo dal 2010, mentre questo è il secondo aumento di capitale che la Exor deve fare. Nel frattempo ha vinto 4 Champions League.
    Ha costruito nel tempo una rosa giocatori che Transfermarkt valuta oggi sui 1200 mln, circa 400 mln in più di quella della Juventus.

    Direi che i paragoni col Real Madrid e le vantate superiorità lasciano un po’ il tempo che trovano e sarebbe stato molto meglio evitarle, perché è un confronto nemmeno proponibile.

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