(Foto Cesare Purini / Insidefoto)

Oltre mezzo miliardo di euro: è questa la cifra raggiunta dalla Roma in plusvalenze dalle cessioni di giocatori nell’era Pallotta. Nella stagione 2018/19 i giallorossi hanno fatto segnare la cifra maggiore, con 130,1 milioni di euro provenienti dalle cessioni. Cifra che ha permesso di ridurre il rosso a 24,294 milioni di euro, che tuttavia si va ad accumulare alle perdite continue degli ultimi anni.

Nel dettaglio, dall’ingresso di Pallotta come patron nel 2012, la Roma ha visto salire con costanza i ricavi dalle plusvalenze, fino al massimo di 130 milioni dell’ultima annata. Complessivamente, nel giro di sette stagioni i giallorossi hanno iscritto a bilancio plusvalenze per 488,9 milioni di euro, ai quali si possono già aggiungere i circa 19,6 milioni della sessione estiva 2019 (qui il dettaglio).

Allo stesso modo è cresciuto anche il fatturato, che è salito del 147% dai 154,1 milioni del 2012/13 fino ai 380 milioni del 2018/19, grazie non solo alle cessioni ma anche ai ricavi da Champions e alla crescita delle entrate per i giallorossi (a livello commerciale, con l’arrivo dello sponsor Qatar Airways soprattutto).

roma plusvalenze pallotta

L’impatto delle plusvalenze resta comunque importante: si parla di un impatto pari al 26,3% sul fatturato, con un picco del 34,2% nel 2016/17 (95,2 milioni in plusvalenze su 278,4 milioni di fatturato) e un livello minimo del 17% nel 2014/15 (38,4 milioni su 225,3 milioni di fatturato). Nella stagione 2018/19 l’impatto è stato pari al 34,1%, con 130,1 milioni di plusvalenze su 381 milioni di fatturato.

Le cessioni hanno così consentito spesso di riequilibrare la situazione per quanto riguarda il conto economico. Nonostante le corpose cessioni, infatti, il club giallorosso continua a chiudere gli esercizi in rosso: nell’era Pallotta la perdita complessiva è pari a 225,7 milioni di euro, con una media di un rosso per 32 milioni a stagione. Numeri in calo nelle ultime stagioni, anche per rientrare nei paletti del Fair Play Finanziario (la Roma è uscita ufficialmente dal settlement agreement con l’Uefa nell’ottobre 2018), tanto che nel 2018/19 è arrivato un rosso di 24,3 milioni, il più “leggero” dal -14 milioni della stagione 2015/16, nonché secondo miglior risultato durante l’era Pallotta.

Una serie di rossi a bilancio che hanno portato il patron giallorosso a dover aprire il portafoglio: la prossima assemblea dei soci deliberererà su un nuovo aumento di capitale da 90 milioni di euro che potrebbe portare l’investimento di Pallotta nella Roma verso quota 400 milioni di euro. 

La cessione che ha garantito la maggiore plusvalenza resta tuttavia quella di Alisson, ceduto nell’estate 2018 al Liverpool: per il portiere brasiliano la Roma ha realizzato una plusvalenza di 57,6 milioni di euro. A seguire poi le ultime due operazioni della stagione 2018/19, con le cessioni di Manolas al Napoli (plusvalenza di circa 31,1 milioni di euro) e di Pellegrini alla Juventus (plusvalenza do circa 21,1 milioni di euro), a cui segue l’affare che ha portato Strootman all’Olympique Marsiglia (plusvalenza di 17,2 milioni di euro).

Giocatore Ceduto a Prezzo cessione Plusvalenza
Alisson Liverpool 62.500 57.606
Radja Nainggolan Inter 38.000 31.932
Kostas Manolas Napoli 36.000 31.124
Miralem Pjanic Juventus 32.000 28.272
Marquinhos PSG 31.451 27.470
Mohamed Salah Liverpool 42.000 27.907
Antonio Rudiger Chelsea 33.403 25.485
Alessio Romagnoli Milan 25.000 23.864
Leandro Paredes Zenit San Pietroburgo 26.006 22.242
Luca Pellegrini Juventus 22.000 21.097

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