Braida Cremonese
(Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Braida causa Barcellona – Clima teso tra Ariedo Braida e il Barcellona. L’ex dirigente del Milan, che 5 anni fa è stato ingaggiato dal club catalano come consigliere per le trattative internazionali, è stato licenziato il 12 agosto di quest’anno. Tuttavia, come riporta il quotidiano “As”, l’addio non è stato dei più sereni, tanto che Braida ha dato ordine al suo avvocato, Juan de Dios Crespo, di presentare una causa di lavoro contro la società.

Braida chiede in particolare che gli venga corrisposto il salario per le tre stagioni che – da contratto – avrebbe dovuto ancora trascorrere in Spagna. Il dirigente si è così affidato a Crespo, lo stesso legale che si era occupato del trasferimento di Neymar dal Barcellona al Psg nel 2017 con tanto di pagamento della clausola da 222 milioni di euro.

Da non dimenticare che il dirigente italiano ha rinnovato il proprio contratto nel 2017 per cinque stagioni, grazie al presidente Josep Maria Bartomeu. Una decisione che ha sollevato diverse polemiche, dato che la situazione all’epoca faceva già presupporre un prossimo allontanamento di Braida dal club.

Molto legato all’ex direttore sportivo, Pep Segura, il dirigente italiano ha iniziato a svolgere un ruolo secondario negli ultimi anni, e l’addio dello stesso Segura ha contribuito a far precipitare la situazione. Il Barcellona si trova così a dover affrontare un nuovo caso spinoso dopo quello legato al trasferimento di Griezmann, che ha portato a una sanzione di soli 300 euro nei confronti dei catalani.

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