Quanto può spendere ancora l'Inter sul mercato
Romelu Lukaku

Quanto può spendere ancora l’Inter sul mercato? A poco meno di un mese dalla chiusura della sessione estiva della campagna trasferimenti 2019-2020 abbiamo fatto il punto sul calciomercato della società nerazzurra, partendo dagli impatti sul bilancio 2019-2020 delle operazioni in entrata e in uscita finora ufficializzate, compreso l’affare Lukaku che sarà ufficializzato tra oggi e domani.

Come già indicato nell’analisi sul budget per il mercato dell’Inter, pubblicata lo scorso 22 luglio (CLICCA QUI PER LEGGERE LO STUDIO INTEGRALE) uno dei fattori che potrebbe influenzare le prossime mosse di mercato dei nerazzurri è rappresentato dal rapporto tra costo della rosa (inteso come somma di stipendi lordi, ammortamenti e costo dei giocatori arrivati in prestito) e ricavi attesi.

Se tale rapporto, utilizzato anche da club come il Barcellona nelle proprie analisi, è compreso tra il 50 e il 70%, il costo della rosa è considerato economicamente sostenibile, se invece la percentuale sale sopra il 70% bisognerà pensare a vendere per realizzare plusvalenze e alleggerire la rosa da stipendi e/o ammortamenti troppo alti.

Sempre che la società non intenda deliberatamente di chiudere i conti con uno sbilancio tra ricavi e costi, per poi correggere il tiro negli esercizi successivi o procedere con cessioni nel mese di giugno.

Secondo le stime di Calcio e Finanza relative al calciomercato 2018-2019, in cui abbiamo ricompreso le plusvalenze realizzate nelle settimane precedenti il primo luglio, dal bilancio al 30 giugno 2019 dell’Inter dovrebbe emergere un rapporto tra costo della rosa (198,2 milioni di euro) e ricavi (417 milioni, comprese 46 milioni di plusvalenze) pari al 47%.

Il calciomercato dell’Inter 2018-2019 appare dunque “sostenibile”.

Vediamo ora quali potrebbero essere gli impatti delle operazioni in entrata e in uscita che avranno effetti sui conti del 2019-2020, tenendo conto anche dei benefici fiscali introdotti da Decreto Crescita.

Quanto può spendere ancora l’Inter sul mercato – Gli acquisti

Al data dell’8 agosto, sono dieci le operazioni in entrata già effettuate dall’Inter, considerando anche Lukaku: tra le altre, il riscatto di Politano, Salcedo, Radu e Brazao (gli ultimi tre poi ceduti in prestito), mentre tra i nuovi calciatori sono arrivati Lazaro (circa 22 milioni di euro), Godin (in scadenza con l’Atletico), Barella e Sensi (entrambi in prestito oneroso e rispettivamente con obbligo e diritto di riscatto), oltre al centravanti belga. Affari che hanno portato ad un esborso in cartellini 155 milioni complessivi e un aumento del costo della rosa (ammortamenti+stipendi lordi+costo prestiti) pari a circa 81,1 milioni di euro.

Quanto può spendere ancora l'Inter sul mercato

Quanto può spendere ancora l’Inter sul mercato – Cessioni e plusvalenze

Dopo aver chiuso diverse operazioni in uscita entro il 30 giugno 2019, l’Inter finora ha concluso quattro operazioni in uscita: il prestito di Nainggolan al Cagliari (secondo la Gazzetta dello Sport, in carico all’Inter restano due mensilità e il resto sarà pagato dai sardi), le cessioni di Karamoh al Parma e Puscas al Reading e la risoluzione del contratto con Miranda. Le due cessioni hanno garantito plusvalenze per circa 16 milioni di euro, mentre dall’addio di Miranda è derivata una minusvalenza (“pareggiata” tuttavia dal risparmio di stipendio e ammortamento).

Quanto può spendere ancora l'Inter sul mercato

Quanto può spendere ancora l’Inter sul mercato – Il costo della rosa all’8 agosto 2019

Se il mercato chiudesse alla data dell’8 agosto 2019, il costo della rosa dell’Inter per la stagione 2019-2020, inteso come somma di stipendi lordi, ammortamenti e costo dei giocatori in prestito, sarebbe di 237 milioni, in crescita di circa 40 milioni rispetto ai 198,2 milioni della stagione 2018-2019.

Quanto può spendere ancora l'Inter sul mercato

Il rapporto tra costo della rosa e ricavi per la stagione 2019-2020 dipenderà anche da quello che sarà il fatturato dell’Inter in questa stagione.

Secondo le stime, l’Inter dovrebbe toccare quota 400 milioni di euro di ricavi caratteristici nella stagione 2019/20, in crescita di poco meno del 10% rispetto ai 370 milioni previsti nel 2018/19.

Sulla base delle operazioni di mercato effettuate finora il rapporto tra costo della rosa e ricavi sarebbe pertanto del 57%. Un dato in peggioramento rispetto al 47% della stagione 2018-2019 ma ancora decisamente all’interno della soglia, considerata virtuosa, del 70%.

Quanto può spendere ancora l'Inter sul mercato

Lo spazio quindi per ulteriori acquisti per il club nerazzurro c’è (come Dzeko, il secondo obiettivo per rinforzare l’attacco), seppur il tema delle cessioni resti comunque sul tavolo, anche per ragioni di bilancio e di FPF. Ulteriori affari in uscita, su tutti quello di Mauro Icardi sempre fuori dal progetto di Conte, potrebbero infatti agevolare eventuali nuovi colpi in entrata, quando manca poco meno di un mese alla fine del mercato.

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7 COMMENTI

  1. Lukaku è stato pagato 65+10 di bonus facili che portano a 75 milioni l’esborso per il cartellino del giocatore, quindi è prudenziale conteggiare 15 milioni di ammortamento, l’ingaggio di 8 milioni netti +bonus (fonte Sky) il primo anno sarà pari a 11,8 milioni di euro ! Per un costo complessivo di 26,8 milioni in bilancio. Questo al netto o meno degli oneri accessori (che non sono stati divulgati ma che saranno presenti e contabilizzati nel cespite del “diritto pluriennale”)
    Per quanto riguarda Nainggolan il Cagliari corrisponderà “solo” 1,5 netti (il restante 3 milioni saranno a carico dell’inter) quindi il costo in bilancio sarà di 15,15 milioni circa!
    Skrinnar non prende 1,7 netti (ma 3 milioni a salire , con il nuovo rinnovo) quindi sono 5,66 lordi a salire. Quindi c’è una discrepanza di almeno 17 milioni di euro per quanto riguarda i costi della rosa. I rapporto Costi (253 mil.) / Ricavi (414 mil.) (vede 60%), la rosa attuale vede 26 elementi (di cui possibili partenti possono essere 3-4 , Icardi, Joa Mario, Miranda, Dalbert, B.Valero, Perisic) se la rosa come solito sarà di 24-25 elementi , ci saranno almeno 1-2 cessioni sicure, mentre ogni cessione corrisponderà ad una acquisizione!
    Ipotizziamo le cessioni di Icardi 50/55 milioni (plusvalenza 47,5/52,5 milioni) risparmio di costo 10,3, beneficio sul bilancio 2019-2020 (58/63 milioni), Joao Mario 20 milioni (plusvalenze 1 milione) risparmio di costo 14 , beneficio 2019-2020 (15 milioni) , Borja Valero 3 milioni (plus. 0,8) ,costo annuo 6,7 , beneficio 2019-2020 (7,5 milioni).
    In questo scenario (plausibile) avresti i Ricavi a quota 465 milioni e i costi (222 mil.) , con il rapporto costi/ricavi (47%) , l’inter avrebbe spazio per fare un colpo importante.
    Dzeko costerebbe 18 cartellino + 9 lordi per 3 anni (costo 15 milioni annui)
    Dybala costerebbe 90 cartellino + 15 lordi per 5 anni (costo 33 milioni annui)
    Milinkovic Savic costerebbe 80 cartellino + 11 lordi per 5 anni (costo 27 milioni annui)
    Bale costerebbe 65 cartellino + 19 lordi per 4 anni (costo 35,35 milioni annui)

    In nessuno dei casi ci sarebbe problema, la plusvalenza di Icardi di quasi 50 milioni , + le partenze di J.Mario e Valero permettono un risparmio di costo notevole, è anche possibile l’acquisto del duo SMS + Dzeko che comporterebbero un innalzamento dei costi da 222 a 265 circa (con un rapporto costi/ricavi di circa 57%).
    Il problema si porrebbe l’anno prossimo dove dovrai fare ulteriori plusvalenze per circa 70 milioni, ma ormai sembra essere la prassi delle società Italiane

    • dove hai preso il dato che nainggolan non è pagato interamente dal cagliari?ad oggi sei l’unico che lo dice, degli esperti non l’ha detto nessuno (se non in fase preliminare, ma quando è diventato ufficiale tutti hanno detto che lo stipendio lo paga interamente il cagliari…anzi alcuni dicono che nainggolan se l’è ridotto a 3 netti)

      i bonus su lukaku dipende quando verranno pagati, e ok che vengono ammortati ma se scattano il 20 maggio l’ammortamento per questo bilancio è minimo

      su skriniar hai ragione, va considerato uno stipendio netto di 3 milioni

      pure per la juve è così, si spende molto coprendo con le plusvalenze fatte, poi l’anno dopo sono dolori

      • Il dato ufficiale che il Cagliari paga 10 mensilità a Naingolan dove sta?! Il Cagliari fino a prova contraria e dagli organi di stampa attendibili pagherà 1,5 netti a Nainggolan (circa 2,7 lordi) e risulta il giocatore più pagato dalla Rosa, il seoondo è Pavoletti con 1,1 netti. Poi tutti gli altri sono da 0,9 in giù. Detto ciò come detto c’è uno scostamento in negativo di circa 17 milioni di costi. Non cambia tanto, l’inter ha possibilità di comprare ancora ottimi giocatori, se poi riuscirà a vendere Icardi, Joao Mario e Perisic. Farà 2 operazioni importanti in entrata!

        • Ma sai fare i calcoli elementari??? anche se fosse come dice tu (che non lo é!!!!!) Naingolan rispetto alla tabella risulterebbe in un aumento dei costi di circa 4mil (3-0,75=2,25netti circa 4mil lordi), Lukaku risulterebbe in un rialzo dei costi di 3mil e per Skriniar hanno tenuto conto dello stipendio netto di 3mil (sei cieco????).Tutto questo risulterebbe in un incremento dei costi 7mil e non di 17mil!!!!, anche se avessi tenuto conto del tuo lapsus su Skriniar non si spiegherebbe come tu sia arrivato a 17mil….la matematica non é un optional.

  2. Non mi quadrano alcuni stipendi netti:
    Icardi meno di 5 mln? Sapevo sui 7 mln netti annui.
    Lukaku solo 7 mln? Leggevo di 8-9 mln netti annui.

    • Icardi 4,5 netti è corretto. 7 era il rinnovo proposto l’anno scorso e rifiutato.
      Lukako 7 più bonus ad arrivare a 8,5 avevo letto

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