Bilancio Olimpia Milano 2018
Giocatori dell'Olimpia Milano (Foto Daniele Buffa/Image )Sport/Insidefoto

Bilancio Olimpia Milano 2018 –  L’Olimpia Milano chiude il bilancio ancora in utile, grazie soprattutto agli investimenti del patron Giorgio Armani. L’esercizio 2018 per la società si è chiuso nuovamente con il segno positivo, con un sostanziale equilibrio rispetto al 2017 per ricavi e costi.

La Pallacanestro Olimpia Milano Ssrl ha chiuso l’esercizio al 31 dicembre 2018 (che riguarda mesi della stagione 2017/18 e sei mesi della stagione 2018/19) con un utile di 3,1 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai poco più di 2 milioni di euro del 2017. Continua la crescita del valore della produzione, passato da 29,3 a 30,3 milioni di euro nell’esercizio 2017 (+3%): i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono saliti a 28,2 milioni di euro (27,2 nel 2016), merito in particolar modo dei ricavi dalla controllante.

 

Da Armani sono arrivati infatti poco più di 14 milioni di euro (14,055) rispetto ai 13,9 milioni del 2017: si tratta di un aumento minimo (+0,54%), ma soprattutto dell’investimento in conto economico maggiore per la controllante da quando la società è di proprietà di Giorgio Armani. Tra le altre voci, aumentano leggermente i diritti tv, passati da 742mila euro a 1,379 milioni di euro nel 2018.

Bilancio Olimpia Milano 2018, i costi

In sostanziale equilibrio i costi per l’Olimpia Milano. Nel corso del 2018, la società ha avuto costi per 25,3 milioni di euro, in leggerissimo calo rispetto ai 25,5 millioni del 2017.

I costi del personale sono diminuiti da 15,5 milioni a 14,4. Tuttavia, i salari della società sono aumentati dai 10,8 milioni di euro nell’esercizio 2017 a 11,9 milioni nell’esercizio 2018. Al 31 dicembre 2018 erano tesserati 14 giocatori e 9 allenatori, contro i 16 giocatori e 8 allenatori sotto contratto al 31 dicembre 2018.

Bilancio Olimpia Milano 2018, risultato netto

La differenza tra valore e costi della produzione è stata così pari a 4,9 milioni di euro (3,8 nel 2017), con un risultato netto dopo le tasse positivo per 3,1 milioni di euro (2,0 milioni euro nel 2017). Utile che ha permesso al patrimonio netto di salire a 14,4 milioni di euro.

Bilancio Olimpia Milano 2018, le spese di Armani

Non si fermano, quindi, gli investimenti di Giorgio Armani nell’Olimpia Milano. Seppur non ci sia più bisogno di versamenti in conto capitale (poco più di 30 milioni di euro nei primi 5 bilanci, di cui ben 11,3 nell’esercizio al 31 dicembre 2009), il patron delle scarpette rosse continua a investire direttamente in conto economico come principale sponsor della società.

Bilancio Olimpia Milano 2018

Complessivamente, la spesa nei primi 11 bilanci ha raggiunti quota 91,9 milioni solo come ricavi: a fronte di un fatturato complessivo pari a 193,7 milioni, la sponsorizzazione di Armani è valsa il 47,5% del valore della produzione.

Numeri che tuttavia non bastano a tenere il passo delle big in Europa: basti pensare che il Real Madrid, che rientra all’interno della polisportiva dei blancos e quindi è favorita dai forti utili che genera la squadra di calcio, per la stagione 2018/19 ha previsto nel bilancio preventivo una perdita pari a 28,8 milioni di euro, con 40,3 milioni di costi (di cui 31 come costi per il personale) a fronte di soli 12,7 milioni di ricavi.

SEGUI LA COPA AMERICA E LA COPPA D’AFRICA SU DAZN: CLICCA QUI PER ATTIVARE IL SERVIZIO GRATIS PER UN MESE

2 COMMENTI

  1. Bene… vediamo con la gestione Messina, mi aspetto un aumento sia dei costi che dei ricavi…
    Non che Armani necessiti di pubblicità, ma penso che ha più ritorno e visibilità lui con L’Olimpia che la Mapei col Sassuolo, pur investendo di più quest’ultima mi pare nella sponsorizzazione

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here