(Photo by Wang He/Getty Images)

Torna a parlare Javier Tebas. Il presidente della Liga lo fa da Madrid, dal Forum Europa, e tra i tanti temi toccati nel suo intervento ha inevitabilmente parlato di “Super Champions” e del Decreto Crescita del governo di Giuseppe Conte che potranno essere applicati al calcio italiano, con benefici che – secondo Tebas – potranno riportare la Serie A a livelli economici competitivi.

Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, partendo dalla riforma della Champions League, Tebas ha spiegato: «Non sarò presidente della Liga se dovesse essere approvato un progetto che di fatto uccide il calcio spagnolo, non potrei guardare in faccia quei presidenti che investono centinaia di milioni nel calcio dicendo loro che ho approvato un modello che di fatto ridurrà i guadagni dei loro club del 40%. Quando mi dimetterò sarete autorizzati a pensare che sarò stato sconfitto in questa guerra».

Ancora Tebas, sul progetto dell’ECA: «Alcuni grandi società sono convinte di poter combattere i club-Stato con la Super Champions, e si sbagliano. I soldi dei diritti tv da investire nel calcio sono quelli, e se li danno alla Champions, e quindi a 4 squadre se parliamo di Italia e di Spagna, li tolgono alla Liga. Noi produciamo l’1,37% del Pil nazionale: 4 anni fa eravamo allo 0,85%. Cifre importanti, non si può scherzare».

Poi una considerazione sul Decreto Crescita: «In Italia il 29 giugno sarà approvata una nuova legge fiscale che di fatto metterà il calcio italiano in grande concorrenza con il nostro. Faccio un esempio: un nuovo straniero tesserato da un club italiano con uno stipendio da un milione di euro al sud pagherà 45.000 euro, qui da noi 450.000, dieci volte di più. E se andrà al nord, visto che hanno diviso l’Italia in due aree geografiche, pagherà circa 150.000 euro, un terzo rispetto alla Liga».

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2 COMMENTI

  1. Senza tenere in considerazione le dichiarazioni strappa lacrime di chi è pagato per difendere rendite di posizione e status quo, alla fine sarà il mercato che stabilirà le sorti di questo progetto. Il mercato ovvero i liberi fruitori vogliono vedere Barcellona-Juventus, Real Madrid-Inter, Milan-Bayern, ecc…non vogliono vedere Huesca-Eibar o Chievo-Frosinone (con tutto il rispetto per queste 4 squadre scelte a caso).

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