(Photo by Alex Grimm/Bongarts/Getty Images)

Girone B Europei U21 valore rose – Per la prima volta il Belpaese ospiterà, insieme a San Marino, la fase finale dei campionati Europei UEFA Under 21. Infatti, l’Italia non aveva mai ospitato il torneo pur detenendo il record di vittorie del torneo di categoria, 5 edizioni davanti alla Spagna con 4. L’ultima vittoria però risale al 2004 quando la nostra U21 superò nettamente in finale l’allora Serbia e Montenegro con un 3-0 firmato da Bovo, De Rossi e Gilardino.

Tra le squadre che si contrapporranno tra gli azzurrini e la sesta vittoria ci saranno sicuramente alcuni dei protagonisti del girone B: Germania (vincitrice Gruppo 5, campione in carica), Danimarca (vincitrice Gruppo 3), Serbia (vincitrice Gruppo 7) e Austria (vincitrice spareggi). La Germania è tra le favorite per il titolo ma nel girone dovrà guardarsi da Danimarca e Serbia.

Gli scandinavi sono una squadra molto solida, sia fisicamente che tecnicamente e si sono qualificati davanti alla Polonia grazie ad elementi di valore assoluto come Robert Skov e Jacob Bruun-Larsen, talento del Borussia Dortmund. La squadra balcanica può contare su una difesa solida ed un centrocampo estremamente talentuoso che sfornerà assist per il bomber Luka Jovic. Proprio la Serbia si è qualificata davanti all’altra squadra che va a completare questo girone, ovvero l’Austria, una delle ultime squadre a qualificarsi dopo aver vinto il playoff contro la Grecia.

GERMANIA

La squadra teutonica allenata dal ct Stefan Kuntz, uomo di calcio totale, si presenterà al torneo come campione in carica avendo battuto in finale nel 2017 la Spagna per 1 a 0 con gol di Weiser e come la squadra più prolifica nella fase di qualificazione con 33 gol in 10 partite, non ha un bomber che finalizza tutte le azioni ma ha un gioco che consente di arrivare alla via del gol in svariati modi.

Il valore della rosa (stando ai dati Transfermarkt) è di assoluto valore e si attesta sui 304,5 mln di euro. Presenta numerosi talenti tra i quali spicca il capitano e difensore centrale Jonathan Tah 23enne del Bayer 04 Leverkusen il cui cartellino è stimato intorno ai 35 mln €, fisico imponente (192 cm per 92 kg) e dominatore nel gioco aereo.

Stesso ruolo ma in nazionale gioca mediano davanti la difesa Thilo Kehrer, nato a Tubinga da padre tedesco e madre burundese, abile anche come esterno destro, e che nell’estate 2018 in scadenza di contratto è passato dal FC Schalke 04 al Paris Saint-Germain per 37 mln di euro. Infine, con una valutazione di 25 mln di euro c’è il centrocampista centrale del Werder Brema Maximilian Eggestein. Centrocampista completo, per certi versi totale, ha giocato con ottimi risultati in tutti i ruoli del centrocampo, agendo sia da mediano di rottura che da trequartista di qualità, adattandosi anche sulla fascia senza sfigurare. Potenziali convocati: Leroy Sanè 100 mln €, Timo Werner 65 mln € e Julian Brandt 45 mln €.

DANIMARCA

Il primo posto ottenuto nel gruppo 3 delle qualificazioni con un solo punto di vantaggio sulla Polonia (che l’aveva battuta per 3-1 in casa e pareggiato 1-1 in Scandinavia e che poi si è comunque qualificata agli spareggi) ha messo in mostra le caratteristiche della squadra del ct Niels Frederiksen: la difesa e le ripartenze fulminee.

La squadra scandinava ha una rosa completa in tutti i reparti per un valore stimato di 87,35 mln € e ha proprio nella difesa i suoi elementi migliori. Tra questi spicca Joachim Andersen, difensore centrale dal 2017 milita in Italia nell’UC Sampdoria, uno dei migliori prospetti mondiali nel ruolo con un valore del cartellino di almeno 20 mln di euro e che lo vedrà protagonista della prossima sessione di mercato.
Stesso valore per l’altro talento cristallino sfornato dalle giovanili danesi e che ha già debuttato nella nazionale maggiore, il centrocampista Jacob Bruun Larsen, ala sinistra nel Borussia Dortmund, ma in nazionale ricopre con successo anche il ruolo di centrocampista centrale.

Infine, due prospetti che avranno modo di mettersi in mostra ed incrementare il loro valore durante le fasi finali della manifestazione: Robert Skov, ala destra del FC Copenhagen, capocannoniere della nazionale danese durante le fasi di qualificazione il cui cartellino ammonta a 5 mln di euro, e Mikkel Duelund, della FK Dinamo Kiev, miglior assistman delle qualificazioni (4 mln di euro). Potenziali convocati: Andreas Christensen 35 mln €, Kasper Dolberg 22 mln €,

SERBIA

La Serbia è l’unica squadra del girone B a non aver mai perso nei gruppi di qualificazione vantando una delle migliori difese (5 gol subiti in 10 partite seconda solo ad Inghilterra e Romania con 4 gol subiti). Il ct Goran Dorovic è chiamato a riscattare il precedente europeo di categoria chiuso con un solo punto. Proverà quanto meno a superare il girone, che curiosamente giocherà interamente allo stadio Nereo Rocco di Trieste, avendo a disposizione una squadra talentuosa e solida allo stesso tempo.

Quindi si presenta ai blocchi di partenza come una delle outsider del torneo vantando una rosa dal valore di 136,95 mln di euro di cui 55 mln di euro solo per il bomber e stella della squadra Luka Jovic. La punta centrale 21enne del Eintracht Francoforte, nato a Bijeljina città della Bosnia ed Erzegovina, neoacquisto del FC Real Madrid (l’accordo è sui 60 mln di euro), ha trascinato alla qualificazione la nazionale balcanica con 7 gol e 4 assist.

Altro giovane talento e altra conoscenza del calcio nostrano è Nikola Milenkovic difensore versatile dell’ACF Fiorentina il cui cartellino è stimato intorno ai 35 mln €. Infine, Andrija Zivkovic giocatore di fascia veloce e tecnico, abile nel giocare con entrambi i piedi, scuola Partizan Belgrado, attualmente gioca nel campionato portoghese nell’ SL Benfica. Il valore del suo cartellino è di circa 16 mln €.

AUSTRIA

Gli asburgici accedono alle fasi finali del torneo solo dopo aver superato un doppio “spareggio”.
Il primo affrontando e battendo all’ultima giornata del girone la Russia per 3-2 e conquistando così il secondo posto utile per rientrare tra le migliori seconde ed accedere agli spareggi veri e propri dove ha poi eliminato con un doppio 1-0 la Grecia.

Arrivano alla manifestazione continentale per la prima volta nella loro storia e sono considerati l’anello debole del girone ma è squadra tosta e difficile da affrontare, non molla mai e lo dimostrano le partite con la Serbia nel gruppo di qualificazione (sconfitta 1-3 in casa, ma 1-1 fino all’87 e pareggio in Serbia per 0-0).

Il ct Werner Gregoritsch in panchina dal 2012 avrà a disposizione il gruppo dal valore più basso del girone B pari a 57,55 mln di euro.

La stella più luminosa è indubbiamente Xaver Schlager, 21enne dell’RB Salisburgo con un valore di mercato di 15 mln di euro. Centrocampista duttile che fa del senso di posizione e della gestione del pallone le sue doti migliori. È un talento in ascesa tanto da aver già raccolto 9 presenze e un gol nella nazionale maggiore austrica.

Sempre dalle giovanili dell’RB Salisburgo proviene Hannes Wolf, trequartista o mezza punta mancina che utilizza con padronanza anche il piede debole, capace di giocare sempre per la squadra, possiede anche grandi doti balistiche e di dribbling. Il suo valore è circa 12 mln di euro.

Infine, dai tedeschi dell’FC Augusta proviene Kevin Danso, valore di mercato 6 mln di euro, difensore molto fisico (190 cm per 89 kg) di origini ghanesi che avrà modo di mostrare tutte le sue doti in un girone duro con attaccanti veloci come quelli tedeschi e danesi e bomber di razza del calibro di Jovic. Potenziali convocati: Valentino Lazaro 17 mln €, Konrad Laimer 14 mln €.

Articolo a cura di Vincenzo Catalano

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