Logo mediaset (foto Daniele Buffa/Image/Insidefoto)

Passano da 7 a tre, secondo l’ANSA, le testate giornalistiche di Mediaset. La decisione che è stata comunicata ai cdr, sarebbe stata presa per procedere ad una razionalizzazione del personale finalizzata a garantire una riduzione dei costi e ottimizzazione delle risorse senza tagli all’occupazione. Entrano quindi sotto la testata News Mediaset diretta da Andrea Pucci quattro testate: Studio Aperto, Tg4, TgCom e SportMediaset, i cui brand saranno comunque conservati. I direttori di queste quattro testate, si apprende ancora, saranno condirettori di News Mediaset. Nessuna modifica invece per le altre due: Videonews e Tg5.

L’Assemblea di Sportmediaset «esprime sconcerto per quanto comunicato oggi dall’Azienda. Pur comprendendo le esigenze riorganizzative, restano forti perplessità sui tempi ed i modi di attuazione. Stupisce che questo tipo di scelta coinvolga una redazione che da anni ha la prerogativa della multimedialità».

 

Nello specifico «al nostro interno ci occupiamo oltre che dei normali tg, di motori con eventi e speciali sviluppati sui diritti già acquisiti di formula E, di trasmissioni e speciali legati a calciomercato, al campionato, alle qualificazioni a Euro 2020, al torneo della Nations League. La redazione da anni è impegnata nella gestione e sviluppo del sito internet Sportmediaset.it, oltre che di molteplici attività social. Siamo in attesa della definizione dei diritti della Champions League che porterebbero ulteriore lavoro gestionale. Per la prossima stagione è già stato confermato il programma “Tiki Taka” e altri due sono allo studio. Per tutto questo lavoro multimediale e trasversale, la redazione sportiva – è scritto nella nota del cdr Sportmediaset – non può essere parificata alle altre redazioni news. Facile quindi prevedere oggettive difficoltà di integrazione in una realtà come l’agenzia Newsmediaset».

I giornalisti di Sportmediaset esprimono «preoccupazione anche perché nel giro di una settimana è stato chiuso il telegiornale sportivo serale, è stato “tagliato” il nostro studio televisivo e ora arriva la chiusura della testata creata solo 9 mesi fa. Tutto questo a un anno di distanza dalla trasmissione dei Mondiali di Russia 2018 sulle reti Mediaset che grazie al nostro lavoro sono stati un grande successo universalmente riconosciuto. L’Assemblea proclama lo stato di agitazione e dà mandato al Cdr di incontrare, entro venerdì 14 c.m., l’Azienda per i necessari chiarimenti».

SEGUI LA COPA AMERICA SU DAZN: CLICCA QUI PER ATTIVARE IL SERVIZIO GRATIS PER UN MESE

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here