(Insidefoto.com)

“Chi guarda le partite attraverso questi sistemi è paragonabile a chi entra in un supermercato ed esce con della merce senza pagare”. Non usa giri di parole Gaetano Micciché, presidente della Lega Serie A, per descrivere i fruitori di servizi streaming illegali per guardare le partite del campionato italiano.

In una lunga intervista al Mattino, il numero uno della Serie A fa il punto sulla situazione: “In Italia ci sono 4,6 milioni di persone che vedono eventi sportivi attraverso siti pirata e oltre 2 milioni di persone che sono abbonati a piattaforme illegali per la visione di partite del nostro campionato. Tutti possono farsi il calcolo dell’ingente somma che viene a mancare non solo ai club, ma a tutto il sistema”, le parole di Micciché.

 

“Il Governo ha capito l’importanza di difendere il calcio italiano dalla criminalità e ha rafforzato nella legge Finanziaria le misure per contrastare la pirateria. La magistratura sta facendo un grande lavoro. Il fenomeno è crescente e investe tutto il Paese, dobbiamo fare sistema e far percepire a chi utilizza questi decoder che sta compiendo un reato vero e proprio, punito dalla legge con la reclusione e forti multe”.

“Siamo da tempo in prima linea per affrontare questa piaga e abbiamo sempre monitorato questi flussi che negli ultimi tempi sono drammaticamente aumentati. Ora anche noi abbiamo a disposizione degli strumenti migliori per intervenire. E un altro fronte che ci vede in prima linea è sulla contraffazione del merchandising dei club: L’abusivismo commerciale danneggia i nostri club”.

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3 COMMENTI

  1. vero quello che dice ma…
    il sistema è falsato all’origine, chi fa parte del sistema rientra in una casta con regole tutte sue che vanno contro le più semplici regole che valgono per qualsiasi altro settore…
    Gli antitrust è cpme se non esistano per il mondo sportivo e dello spettacolo…
    1- non dovrebbero esistere vendite per esclusiva
    2- esiste una Unione Europea per tutti tranne sempre per il mondo dello spettacolo e sportivo. I diritti devono essere venduti e distribuiti in tutta la UE, non facendo contratti nazionali. O l’Unione Europea esiste sempre per tutti o per nessuno, non in base alle esigenze di qualcuno

  2. È vero che il pezzotto alimenta la criminalità, così come le pay tv hanno prezzi da criminale non accessibili a tutti. Davvero mortificante non poter seguire sempre le partite di calcio della propria squadra del cuore.

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