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Emiliano Sala con la maglia del Nantes (Foto Anthony BIBARD / FEP / Panoramic/insidefoto)

Non accennano a placarsi le discussioni tra Cardiff e Nantes sul pagamento del cartellino di Emiliano Sala, attaccante argentino tragicamente scomparso a seguito di un incidente areo. I due club hanno ingaggiato una battaglia legale che non ha ancora trovato soluzione a due mesi dai fatti.

Come riporta “Sky Sport”, il Cardiff aveva acquistato la punta classe ’90 appena pochi giorni prima del suo decesso, per 17 milioni di euro. Soldi che però, ad ora, il club gallese non è intenzionato a versare al Nantes, società precedentemente proprietaria del cartellino di Sala.



Il club presieduto da Mehmet Dalman farà sapere alla FIFA, a cui si era rivolto il Nantes nelle scorse settimane, che il contratto non è vincolante essendo stato respinto dalla Premier League. Insomma, un accordo nullo. Questo perché il giocatore non avrebbe fatto in tempo a firmare alcuni documenti, prima che il velivolo su cui viaggiavano Sala e il pilota David Ibbotson (tuttora scomparso), affondasse nel canale della Manica.

Dall’altra parte il Nantes si dice pienamente convinto della regolarità dell’accordo secondo le normative FIFA. I francesi contano sul fatto che il trasferimento sarebbe stato certificato dal massimo organo calcistico mondiale alle 17.30 del 21 gennaio. Il Cardiff dovrà dare una risposta definitiva alla FIFA entro il 3 aprile, ma l'intenzione sembrerebbe appunto quella di non voler pagare.

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