Gravina FIGC
Gabriele Gravina (foto Antonello Sammarco/Image Sport/Insidefoto)

Gravina seconde squadre – L’introduzione delle seconde squadre «è passata come rivoluzione epocale, io ero favorevole in Lega Pro ma personalmente ho osteggiato la versione di questo provvedimento preso nell’arco di qualche giorno». Così si è espresso Gabriele Gravina, a margine del comitato di presidenza, parlando della decisione della Figc – allora commissariata – di introdurre le seconde squadre.

Gravina: “Plusvalenze? Dura intervenire, serve controllo”

Adesso «ho la sensazione che sul progetto delle seconde squadre, così come è concepito oggi, siamo arrivati troppo in ritardo», ha aggiunto Gravina, come riportato dall’ANSA. «Domani a Torino ci sarà un incontro con altre società sul tema e capire limite di età. Il concetto degli under 23 così com’è è anacronistico. Se si tratta di impiegare giovani selezionabili ok, se invece giocano molti non selezionabili under 23 allora ci dobbiamo interrogare. Poi, se partecipa solo una società diventa improbabile», ha spiegato il presidente della Figc.



«Voglio capire - si domanda dunque il numero uno di via Allegri -, le società hanno davvero questo interesse? Ho la sensazione che siamo arrivati in ritardo, in Germania la stanno togliendo. Iniziamo a riflettere se forse, istituzionalizzandola, non serva anche la multiproprietà».

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