gialappa's mondiali 2018
La Coppa del Mondo (Foto Panoramic / Insidefoto)

La crisi sembra essere alle spalle per la Fifa, che dopo lo scandalo Blatter ha ripreso a macinare ricavi. Secondo quanto riportato dall’agenzia AP, infatti, l’esercizio 2018 ha visto le riserve della federcalcio mondiale salire a 2,74 miliardi di dollari, grazie a ricavi in crescita a 6,4 miliardi nel quadriennio che si è concluso con la Coppa del Mondo 2018 in Russia.

Numeri che superano le stime effettuate dalla stessa Fifa e rese note nel Congresso mondiale dello scorso giugno. Al termine del quadriennio nel 2014, le riserve della Fifa erano pari a 1,5 miliardi di dollari con 5,7 miliardi di ricavi al termine del torneo in Brasile.

Lo scandalo corruzione aveva però portato alla fuga di molti sponsor, tanto che la Fifa inizialmente aveva fissato l’obiettivo a quota 5 miliardi di dollari di ricavi per il quadriennio che si sarebbe concluso nel 2018. Dati poi rivisti al rialzo a quota 6,1 miliardi di dollari, ma le stime sono state ampiamente superate: i ricavi hanno raggiunto i 6,4 miliardi nel quadriennio, con un profitto di circa un miliardo. Ricavi record nonostante appunto il problema sponsor, con la Fifa che non era nemmeno riuscita a trovare accord per tutti gli spazi disponibili per la Coppa del Mondo 2018.

Nel corso del periodo non sono mancati gli investimenti in sviluppo: oltre un miliardo di dollari è stato dedicato dalla Fifa al nuovo programma di sviluppo Forward, di cui 832 milioni sono stati approvati e impegnati per associazioni, confederazioni o regioni membri della Fifa entro la fine dell'anno scorso. Tra maggio 2016 e dicembre 2018, 941 progetti specifici sono stati finanziati in 179 delle 211 associazioni membri per un costo di 270,3 milioni. C'è un ampio range di investimenti: da 30.769 dollari per formare gli amministratori di calcio femminile in Sud Africa a 2,25 milioni per lo sviluppo dei giovani in Perù.

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