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Esultanza dei giocatori dell'Inter (Foto Image Sport / Insidefoto)

Interspac, la società che riunisce alcuni tifosi vip dell’Inter, si muove per verificare se esistano le condizioni per procedere ad un investimento nella società nerazzurra accanto all’azionista di maggioranza Suning e al nuovo socio di minoranza, il fondo LionRock.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Radiocor, il presidente di Interspac, Carlo Cottarelli, sarebbe stato autorizzato dal board della società ad avviare un dialogo con i vertici dell’Inter per illustrare obiettivi e contenuti del progetto di investimento nel capitale sociale del club nerazzurro.

Al momento, secondo quanto riferito da Radiocor, il dossier sarebbe in una fase embrionale.

Dall’Inter si fa sapere che non ci sono ancora stati contatti ufficiali, ma l’intenzione di Interspac è quella di mettere a punto un documento strategico che illustri le possibili strategie e articolazioni dell’ operazione per poterla poi sottoporre nel dettaglio al management della società e, ovviamente, alla famiglia Zhang.

Come potrebbe essere strutturato l’ ingresso nel capitale del club?

Il ventaglio delle ipotesi – spiega il Sole 24 Ore – è ampio, ma c’ è anche un punto fermo: qualsiasi operazione sarà amichevole e concordata con gli attuali azionisti, cioè Suning (col 68,5%) e LionRock, che avrebbe appena rilevato il 31% di Thohir.

A fronte di questo scenario una strada potrebbe essere quella di un aumento di capitale, che avrebbe il vantaggio di portare risorse fresche nel club.

L’ entità, poi, è tutta da vedere: in teoria il cda di Interspac può aumentare il capitale fino a 25 milioni, ma quella potrebbe essere la base su cui fare leva per raccogliere ulteriori denari sul mercato.

È ovvio, in ogni caso, che un riassetto simile – se mai il progetto prenderà consistenza – non potrà che avvenire in piena sintonia con gli attuali soci dell’ Inter, anche in un’ ottica di definizione della nuova governance societaria.

Proprio nelle scorse settimane, Interspac ha peraltro accolto altri tre soci di rilievo: il banker Davide Mereghetti, il numero uno di DeA Capital Paolo Ceretti ed Emanuela Banfi (Natixis).

Si affiancano ai soci fondatori di Interspac, tra cui spiccano – oltre al presidente Cottarelli – anche Dario Frigerio, ex numero uno di Pioneer e del gruppo Prelios, Riccardo Ardigò (managing director e country COO di Ubs Italia), l’ex presidente della Rai Roberto Zaccaria e un nucleo di manager Azimut composto da Gianfranco Dentella, Marco Rognoni e Gianluigi Altobrando.

I prossimi mesi diranno se e come si arricchirà ulteriormente l’ azionariato e come verranno intessuti i primi rapporti con i vertici dell’ Inter per definire un eventuale ingresso nel capitale.

1 COMMENTO

  1. Interessante se fatto tramite aumento di capitale.
    Ma devono essere in grado di portare anche sponsor, altrimenti serve a poco

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