B come sabato Rai Serie B

Nessun accordo sul format della Serie B. La Lega Pro ha avanzato il progetto di riportare la serie cadetta a 20 squadre con 5 promozioni dalla terza serie, ma sia la Lega di A che quella di B non hanno condiviso la proposta.

“Quando non c’è consenso, valgono le regole scritte e quelle attuali sono chiare. Ad oggi il format della Serie B è a 22 squadre e se non interverrà una modifica il prossimo anno resterà tale”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, al termine del consiglio federale sull’eventuale modifica del format della serie cadetta. “C’è stato un confronto acceso su posizioni differenti riguardo il format. Il comunicato del commissario straordinario Roberto Fabbricini – ha concluso il n.1 della Federcalcio – stabiliva la composizione a 19 squadre soltanto per il campionato 2018-19”



"La proposta, condivisa con i nostri club, era quella di riportare la Serie B a venti squadre con cinque promozioni dalla terza serie (tre dirette e due tramite play-off). La serie B e, purtroppo, la serie A non hanno condiviso. A questo punto la Serie B torna o meglio resta a 22, noi quattro promozioni e otto retrocessioni - ha spiegato Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro -. Il 31 gennaio si riunirà il consiglio federale per definire i criteri dei ripescaggi per completare gli organici (tre squadre) e si dovranno approvare criteri in linea con la riforma, capaci di chiudere quella pagina inaccettabile di agosto per la Serie C. La strada che abbiamo tracciato è di responsabilità e riporta l'equilibrio dopo quanto è successo in estate con danni a club, ai tifosi e al nostro calcio. Una pagina triste si chiude. Siamo disponibili al confronto con tutte le componenti per definire la riforma necessaria per il calcio", ha concluso Ghirelli.

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