milan stadio sesto
Tifosi Milan (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

La camera arbitrale dell’Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha preso la decisione sul caso AC Milan dopo la sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS 2018/A/5808, AC Milan contro UEFA). Il TAS aveva deferito la questione alla CFCB affinché imponesse una misura disciplinare adeguata per la violazione delle regole sulle licenze per club e sul fair play finanziario UEFA, con particolare riferimento al pareggio di bilancio.

Di conseguenza, se il club non dovesse rispettare il pareggio di bilancio al 30 giugno 2021, sarà escluso dalla partecipazione alla successiva competizione UEFA alla quale dovesse qualificarsi nel corso delle due stagioni successive, 2022/23 e 2023/24. Al club verranno anche trattenuti 12 milioni di euro di profitti della UEFA Europa League 2018/19. Inoltre, non potrà registrare più di 21 giocatori per le competizioni UEFA 2019/20 e 2020/21.



Contro questa sentenza, la società può presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, come previsto dall'articolo 34(2) delle Norme procedurali dell'Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club e dagli articoli 62 e 63 degli Statuti UEFA.

6 COMMENTI

  1. La parte molto ma molto più pesante è stata questa: “Inoltre, non potrà registrare più di 21 giocatori per le competizioni UEFA 2019/20 e 2020/21.” nb. l’esclusione dell’Inter dalla Champions è dovuta per il 90% proprio da queste limitazioni.

  2. Il Milan quindi certamente non riscatterà Higuain, il che significa che la società Juventus ha fatto qualcosa di clamoroso sbagliato nell’acquistare e spendere 90 milioni per il 28enne, allora, Higuain

  3. Penso che sia una sentenza leggera, per nulla punitiva, frutto anche dei migliori rapporti che avrà Singer e/o Gazidis rispetto a Jonghong Li. L’interesse dell’UEFA non è comunque punire ma cercare che un Club si tiri su. Di fatto la scadenza al 2021 per il pareggio è una deroga.
    Ma la questione centrale è che il Milan, almeno per me, ha una situazione davvero terribile.
    La proprietà ha immesso capitale e riequilibrato i conti, ma è un pannicello caldo.
    Il Milan ha dei conti strutturalmente preoccupanti perché ha ricavi operativi per circa 210 mln, ma costi operativi per 250/260 mln.
    Cioè ha una cinquantina di milioni di perdite potenziali all’anno anche calcolando di fare 60 mln di plusvalenze all’anno che sarebbero circa in linea con gli ammortamenti, al netto delle svalutazioni fatte ora.
    Come le colma, se non tagliando il tagliabile, vendendo tutto il vendibile e partendo da giovani a poco prezzo indovinati, stipendi bassi, metà ammortamenti e ancora più plusvalenze?
    Non è che può contare più di tanto sulla Champions.
    E’ una squadra che “tutti dicono” che andrà in Champions, ma pur essendo quarta attualmente, ha prestazioni inferiori a Lazio, Roma, Atalanta e Fiorentina e ha ora anche infortuni importanti.
    Anche se i giornali dicono ai tifosi che ora arriva Fabregas, Ibrahimovic o il Mago Zurlì è abbastanza difficile che arrivi qualcuno, a meno di non riuscire a vendere qualcun altro.
    Calcolando Juve, Napoli e Inter “già proprietarie” di 3 posti, ne resta uno solo.
    Non è così garantito. Tutt’altro. Se arriva meglio, ma altrimenti credo che abbiano già il Piano B, che è quello che ho detto in sintesi.

    • Quest’anno entro giugno realizzeranno altre cessioni ,di un certo peso per coprire le perdite in bilancio,tuttavia il milan dispone di un brand decisamente importante nel mondo,che le consentirà di riacquistare la popolarità ,parliamo pur sempre di un club che ha 47 milioni di tifosi nel mondo(doppio rispetto all’inter,triplo rispetto alla juve se quel che c’è scritto sul web è attendibile).La dirigenza lavorerà nella rivalorizzazione del marchio, lavorando sull’aumento dei ricavi da sponsorizzazioni e commerciali,come sta facendo l’inter da 2 anni con ottimi risultati (il milan dato il maggior numero di tifosi ,può ambire a raggiungere in breve tempo risultati ottimi). Non a caso,è stato ingaggiato un top manager in materia come gazidis. Ci vorranno secondo me massimo 2 anni per raggiungere il break even,considerando che han già generato oltre 100 milioni di euro derivanti dalle cessioni tramite scambi di alcuni calciatori e quelle di a.silva ,locatelli , g.gomez e kalinic. Il problema principale è relativo al campo,riuscirà gattuso a riportare subito il milan in champions? E’ lui l’allenatore da milan? Perchè i conti e il loro risanamernto passa soprattutto dal campo .

      • Il Milan non ha neanche lontamente 47 milioni di tifosi nel mondo, non ne ha neanche un decimo, compresi quelli Italiani, che sono il 90%. E così anche per le altre “decine di milioni” di “tifosi” delle altre squadre. Sono tutte frottole. Facilmente verificabili anche col semplice buon senso, se uno non ha i dati.
        Uno qualificato come “tifoso” guarderebbe “almeno” le partite in TV della sua squadra, non dico tanto.
        E sono poche decine di migliaia nei vari Paesi, non decine di milioni.
        Riguardo al mercato il Milan non è messo benissimo perché ha 2 giocatori costosissimi e invendibili con in più un portiere i 36 anni che ora scalda la panchina a 3 milioni netti l’anno per tre anni. Perché pensavano di vendere Donnarumma facilmente e per grandi cifre, ma dopo un anno disastroso come rendimento e quello attuale mediocre è difficilmente vendibile o è vendibile scontando dal prezzo la differenza lorda di ingaggio perché certo lui non si muove per tanto meno di 6 milioni l’anno.
        E quindi un Club che lo acquista quei 6 milioni gli deve dare, ma allora toglie dal prezzo del cartellino il maggior costo di ingaggio, per 5 anni, rispetto a quel che pagherebbe di ingaggio un portiere di quel rendimento. Oppure al meglio gli fa l’operazione opposta sopravvalutando enormemente un suo giocatore e vendendoglielo, il che consentirebbe, con un doping amministrativo, di fare plusvalenze a entrambi.
        Altri giocatori sono stati comprati a prezzi da boutique o sono rimasti fermi per infortunio, come Andrea Conti, ed è difficile venderli molto bene.

        Prima delle plusvalenze tra ricavi operativi e costi totali ci sono un centinaio di milioni di differenza all’anno da coprire. Non proprio una passeggiata.

  4. Andrà via suso e probabilmente un altro, se verrà riscattato a. Silva, con quelle di Locatelli sono già 30 milioni di plusvalenza, con altri 40/50 di suso, siamo a 70 – 75 di plusvalenza, per il resto, dimentichiamoci che higuain verrà riscattato, non rientra nei parametri di eliott e costa troppo tra ammortamento e ingaggio (38 milioni l’anno più o meno), il vero peso è in porta, inutili sotto quasi tutti i punti di vista, comunque, al di là del l’ingaggio alto, le big pagano, ingaggi, cartellini e commissioni, come per pogba che non si è capito quanto è costato. Quindi se donnarumma dimostra il suo valore, verrà ceduto a cifre importanti come il formidabile kepa. Per quanto riguarda i tifosi, io non mi fido molto di quei dati, era solo per specificare che gli aumenti di ricavi commerciali saranno un problema relativamente minore per via della presenza di una proprietà e di una dirigenza senza dubbio più seria e credibile della coppia Berlusconi galliani dell’ultimo decennio. Il problema vero è sempre legato a quello sportivo, ci sono ancora troppi dubbi su chi dare il peso dell’attacco e quello del centrocampo

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