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Mauro Icardi (Insidefoto)
Mauro Icardi (Insidefoto)

Inter bilancio 2018 – L’Inter ha chiuso l’esercizio al 30 giugno 2018 con una perdita consolidata pari a 17,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto al -24,5 milioni del 2017. È quanto emerge dal bilancio consolidato della società nerazzurra, che sarà approvato durante l’assemblea dei soci di oggi.

Escluso il player trading, i ricavi sono ammontati a 288,2 milioni di euro, in miglioramento di circa il 7% rispetto al 2017. Complessivamente, il valore della produzione per la società nerazzurra nell’esercizio dall’1 luglio 2017 al 30 giugno 2018 è stato pari a 346,9 milioni di euro, in crescita del 9% circa rispetto all’esercizio al 30 giugno 2017.

inter bilancio 2018Si tratta di un primato per la società nerazzurra: il precedente record era firmato 2009/10, l’anno del Triplete, quando il club aveva avuto 323,5 milioni di euro di ricavi. Per quanto riguarda la perdita, al netto dell’esercizio 2013/14 (in cui il segno positivo derivava da una plusvalenza per conferimento di un ramo d’azienda), si tratta del miglior risultato dal 2002/03, quando l’esercizio chiuse a -17 milioni.

Inter bilancio 2018, il fatturato

I ricavi da gara sono cresciuti del 21%, passando da 27,9 a 33,7 milioni di euro: in particolar modo, sono saliti i ricavi dalle gare di campionato (+37% da 14,7 a 20,2 milioni) e gli abbonamenti (+16% da 8,0 a 9,3 milioni di euro).

inter bilancio 2018

La mancata partecipazione alle coppe ha fatto calare i ricavi da diritti tv per la società nerazzurra, nonostante i maggiori incassi dal campionato grazie anche al quarto posto finale.

inter bilancio 2018

Per quanto riguarda i ricavi commerciali, crescono i regional sponsor (di cui vi abbiamo già parlato qui) che passano da 74,8 a 91,6 milioni di euro (+23%). Alla netta contrazione dei ricavi da sponsor tecnico (Nike ha versato solo 3,75 milioni di fisso più 500mila euro di bonus Champions League) è corrisposto un aumento dei ricavi da sponsor ufficiale, con Pirelli che ha versato 16,3 milioni di euro di cui 6,2 milioni come bonus Champions League.

Tra gli altri ricavi, calano quelli relativo alle Inter Academies, che hanno portato nelle casse circa 8,5 milioni di euro nel corso del 2017/18.

inter bilancio 2018

Inter bilancio 2018, il player trading

L’aumento del fatturato è stato spinto anche dalla leggera crescita dei ricavi per quanto riguarda il player trading. Nonostante infatti l’aumento dei ricavi per la gestione calciatori (con 49,7 milioni di plusvalenze), sono saliti notevolmente i costi soprattutto per quanto riguarda gli acquisti temporanei. inter bilancio 2018

Inter bilancio 2018, i costi della produzione

Complessivamente, nel corso dell’esercizio al 30 giugno 2018 l’Inter ha avuto costi per 322,1 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2017. Escludendo il player trading, i costi hanno raggiunto quota 316 milioni, +5% rispetto al 2017.

Continua la crescita degli ammortamenti per i diritti alle prestazioni dei calciatori, passati da 74 a 78 milioni di euro in seguito agli investimenti dell’estate 2017.

inter bilancio 2018

In leggero aumento invece i salari, con il costo del personale salito del 3% rispetto all’esercizio 2017: anche in questo caso c’è lo zampino della Champions League. I compensi contrattuali dei calciatori infatti sono scesi da 95,2 a 88,2 milioni di euro (-7%), ma sono quasi triplicati i premi di rendimento, passati da 5,2 a 14 milioni di euro grazie al quarto posto in campionato e la conseguente qualificazione alla Champions.

inter bilancio 2018Per quanto riguarda gli altri costi, sono ammontati a complessivi 69 milioni, in aumento dell’8% rispetto ai 64,1 milioni del 2017.

inter bilancio 2018

Inter bilancio 2018, la differenza fatturato-costi

Complessivamente, l’Inter ha avuto così una differenza tra valore e costi della produzione per 24,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 16 milioni del precedente bilancio.

inter bilancio 2018

Migliora inoltre anche la differenza tra valori e costi della produzione al netto del player trading: si è passati dal -32,3 milioni del 2016/17 al -28 milioni del 2017/18.

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11 COMMENTI

  1. Buongiorno. Visto che gran parte dei ricavi commerciali é legata ai regional sponsor, volevo avere una vostra opinione riguardo a questa cifra considerando che il Manchester United (leader mondiale) ricava solamente €65M da questa voce.

    • È molto semplice! Sono sponsorizzazioni farlocche che servono a sistemare i bilanci. I soldi non arriveranno mai, ma al momento servono per dare una parvenza di stabilità! Ragazzi, i cinesi sono maestri del falso, non facciamo finta di nulla. Volete dirmi che RM, Barça e MU , che sono le squadre più importanti del mondo, non riescono ad avere dagli sponsor asiatici i 90 milioni che questa banda di scappati di casa ha raccolto in solo 2 anni!?!?
      Io non discuto l’Inter, che reputo una delle società storiche del calcio mondiale, ma discuto su come stanno operando con questi fantomatici sponsor. Che , per nota di cronaca, non hanno ancora versato il grano… uno di questi accordi é stato firmato a febbraio 2017, ed a distanza di quasi 2 anni, non ha visto il versamento di nemmeno 1 cent. idem per gli altri sponsor. Ma tranquilli, é solo perché ci sono difficoltà ad esportare i soldi dalla Cina all’estero.
      Ma avete mai sentito una cosa simile con sponsor tipo Nike, Adidas, Rakuten, Fly Emirates, etc etc!?!?!?
      Ma le favore, siamo seri.
      Ed infatti quest’anno, la liquidità è stata in parte garantita Grazie al bond di 300 milioni, altrimenti…
      Ma tranquilli, ormai i debiti stanno arrivando a quota 1 miliardo… che volete che sia…

      • Già chiamare “scappati di casa” una delle società più importanti della Cina, seconda potenza mondiale, con un fatturato di 30 mld $, la dice lunga sulla tipica mentalità da italiano medio fermo agli anni ‘50…
        Cmq ti faccio notare che una parte delle somme non versate riguarda Suning stessa. Ora dimmi, dato che sei così informato e “acuto”, perché mai la società controllante non verserebbe pochi milioni dovuti, dopo che ne ha già immessi 500 nell’Inter.
        Dici che non esistono problemi con l’esportazione di capitali dalla Cina? Beh complimenti, evidentemente sei anche più informato del Governo cinese, che ha deliberato questa cosa (ci sono un milione di articoli su internet…).
        Tutti gli sponsor che hai citato Nike, Adidas, Rakuten, Emirates non sono cinesi quindi che c’azzeccano lo sai solo tu.

  2. Numeri ottimi.
    Ricavi totali in aumento di 20 mln nonostantente rispetto al 16/17 si siano persi per strada 8 mln di diritti uefa data l’assenza dall’EL e 5 mln da Nike date le scarse performance della squadra per anni.
    Per la parte commerciale Suning sta facendo un lavoro eccellente, rimangono solo come elemento di debolezza gli introiti da sponsor di maglia e soprattutto tecnico, con Nike ormai a livelli davvero bassissimi, che però inevitabilmente risaliranno col ritorno in CL.
    Soprattutto fanno ben sperare i ricavi da gare. Fare 34 mln di botteghino senza stadio di proprietà e senza Champions è un buonissimo risultato, se si considera che la Juve fa 56 mln ma con Stadio nuovo di proprietà e CL fino ai quarti, ossia 5 partite in casa.
    Questa voce per l’Inter dovrebbe essere sui 45 milioni l’anno prox, senza neanche passare i gironi. Adesso serve assolutamente risolvere la questione stadio col Milan per colmare il gap definitivamente.

    In conclusione, considerando la CL, il prox anno il fatturato senza plusvalenze dovrebbe già superare i 350 mln, cifra di tutto rispetto.

  3. Nel’ultima riga non è “costi della produzone meno player trading” che va messo, ma costi della produzione meno ammortamenti meno minusvalenze e costo prestiti.
    Così ha sopra ricavi operativi e sotto costi operativi ossia ha un MOL

  4. N.B. Oltre naturalmente a togliere oneri finanziari e tasse.
    Io in realtà quando riclassifico comprendo gli oneri finanziari, specie quando paragono società Italiane (enormemente sottocapitalizzate) a quelle estere.
    Per cui faccio non un EBITDA ma un EBTDA.
    La penso come Warren Buffett, gli oneri finanziari non vengono per caso e non li paga la fatina dei denti. Se uno invece di capitale proprio usa massicciamente capitale di terzi e ha un leverage alto sono in tutto e per tutto dei costi operativi.
    L’Inter ha un EBTDA positivo per il secondo anno e l’anno prossimo avrà almeno 55 milioni di Champions, se perde le tre prossime partite, e circa 70 se si qualifica agli ottavi, botteghino compreso.

  5. L’Inter avrà anche ricavi per 139 mln ma ha anche crediti non incassato per 100 milioni…. Il che drena liquidità che deve essere sostituita con finanziamento socio o emissione di bond..

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