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Sportitalia calciomercato
Piero Ausilio, ds dell'Inter (Foto Antonello Sammarco / Image sport / Insidefoto)

«Finalmente dovremmo uscire dal Settlement Agreement con l’Uefa, ma il Financial Fair Play non sparisce. È il messaggio che il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio ha voluto lanciare, per quanto riguarda i prossimi mercati.

«Gli alti incassi dalla Champions League possono essere già un vantaggio per il mercato di gennaio? Speriamo ma so già che il mercato di gennaio, che rientra nel bilancio di questa stagione, non potrà avere chissà quali vantaggi dagli incassi che stanno arrivando dalla Champions», ha detto il ds nerazzurro.

Nel dettaglio, l’Inter come ricavi minimi potenziali (nell’ipotesi peggiore, ovverosia l’eliminazione nella fase a gironi) dovrebbe poter incassare circa 38 milioni di euro dall’Uefa, senza considerare il botteghino

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«Dovendo uscire dal settlement agreement, penso che ptremo avere qualche vantaggio e una disponibilità diversa dalla prossima stagione – le parole di Ausilio. Ma lo dico subito: non è che il fair play finanziario sparisce, il fair play finanziario rimane, tutte le società devono averci a che fare. Ma finalmente dall’anno prossimo dovremmo uscire dal settlement agreement, che in questi 3-4 anni c’ha dato parecchi impedimenti in sede di mercato».

Tra gli altri temi toccati dal dirigente interista, anche i rinnovi: «Stiamo lavorando al rinnovo di Mauro Icardi, non ci nascondiamo. Ci siamo visti e ne parliamo, ma non c’è fretta. Il rinnovo di Brozovic è invece quasi del tutto definito, mentre per quello di Skriniar ne stiamo parlando, ha ancora 4 anni di contratto. Spalletti? Non ha bisogno di altri regali, è felice qui e noi siamo felici di lui», ha concluso Ausilio.

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