ranking uefa marzo 2018
(foto Insidefoto.com)

Mercato corto e uniforme, nuova regola sui gol in trasferta e Var: sono queste le richieste che i top allenatori hanno fatto all’Uefa nel corso dell’annuale UEFA Elite Club Coaches’ Forum a Nyon.

Tra i 20 allenatori, erano presenti Massimiliano Allegri (Juventus), Carlo Ancelotti (Napoli), Rafa Benítez (Newcastle United), Rudi Garcia (Olympique de Marseille), Julen Lopetegui (Real Madrid), José Mourinho (Manchester United), Diego Simeone (Atlético de Madrid), Thomas Tuchel (Paris Saint-Germain) e l’ex tecnico dell’Arsenal Arsène Wenger.

Gli allenatori – che hanno accumulato una quantità considerevole di trofei – sono in una posizione ideale per offrire alla UEFA dei validi consigli, vista la loro esperienza, spiega la federcalcio europea in una nota. “È importante per noi incontrarci, e ascoltare i vostri consigli”, ha detto il Presidente UEFA Aleksander Čeferin all’apertura dell’incontro.

La UEFA ascolta il feedback dei tecnici al forum e esprime le proprie opinioni, e le varie proposte e i vari pensieri sono esaminati dai vari comitati UEFA, dai panel di esperti e dai corpi specializzati.

“I dibattiti sono stati intensi,” ha dichiarato il Vice Segretario Generale UEFA Giorgio Marchetti. “Abbiamo affrontato una lunga analisi tecnica della stagione, un argomento che è il pane quotidiano degli allenatori. Gli abbiamo mostrato alcuni cambiamenti al regolamento che sono per loro importanti, come ad esempio la possibilità di fare una quarta sostiuzione nei tempi supplementari”.

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“Abbiamo parlato della finestra di mercato estiva – gli allenatori erano dell’idea che ci sia una finestra omogenea, e che non si sovrapponga con l’inizio delle competizioni”.

“Gli allenatori hanno chiesto all’Uefa che il mercato chiuda per tutti allo stesso momento, ossia quando cominciano i campionati nazionali”, ha proseguito Marchetti. Sul VAR, la maggior parte degli allenatori si è detta favorevole alla sua introduzione nelle coppe europee, anche se alcune perplessità non sono ancora state del tutto fugate. “Il nostro capo degli arbitri Roberto Rosetti ha mostrato ed interpretato alcune situazioni tratte dall’ultimo Mondiale. Ognuno ha espresso il proprio parere, con divergenze su alcuni casi controversi, come i falli di mano”, ha aggiunto il dirigente Uefa.

Infine, i tecnici hanno chiesto all’Uefa di rivedere la regola dei gol in trasferta nelle competizioni europee. “Gli allenatori pensano che segnare gol non sia così difficile come in passato, quindi pensano che la regola dovrebbe essere rivista – ha spiegato Marchetti -. Questo è ciò che faremo. La logica è che il calcio sia cambiato e il peso delle reti segnate fuori casa non è lo stesso di molti anni fa quando è stata introdotta la regola”.

1 COMMENTO

  1. Io introdurrei il tempo effettivo come nel basket, così finalmente finirà la scandalosa prassi che vede la squadra in vantaggio perdere tempo volontariamente istruendo i raccattapalle a comportarsi in maniera antisportiva nascondendo il pallone ogni volta che questo esce dal campo.