Antonio Gozzi, presidente dell'Entella

“Voglio creare un’associazione per un calcio legale, onesto e trasparente: forse non hanno capito che tipo sono”. Così il presidente dell’Entella Antonio Gozzi a margine della sfida del terzo turno di Coppa Italia giocata ieri sera a Chiavari, con la vittoria 2-0 contro la Salernitana.

Nel mirino quanto è accaduto all’Entella, retrocessa in Lega Pro dopo i playout durante l’estate: “Bisogna combattere in tutte le sedi un calcio ‘falso’ come è stata la Serie B nel 2017-2018. Sono capaci tutti a fare campagne acquisti milionarie e poi fallire. Non mi rassegno alle ingiustizie – ha detto Gozzi – e combatterò in modo civile”.

Il presidente dell’Entella focalizza l’attenzione sulle vicende di Foggia e Cesena sanzionate per illeciti amministrativi e sul fallimento del Foggia. E poi Gozzi parla anche della serie B a 19 squadre: “Non è scritto nelle carte federali, è stata una forzatura: non si può andare avanti con queste spallate senza rispettare le regole”.

La Serie B tira dritto sulle 19 squadre, ma il Catania attacca: “Blocchiamo tutto”

Parole sull’ipotesi Serie B a 19 squadre che fanno seguito all’attacco di Pietro Lo Monaco, ad del Catania.”Parlo per il Catania ma non credo le altre rimarranno con le mani in mano. Un minuto dopo la compilazione dei calendari, il Catania preparerà le carte per fare ogni ricorso possibile e immaginabile, anche al Tar a cui chiederemo il blocco del campionato. Tutta questa baraonda è nata dall’asse Coni-Lotito, cioè Malagò-Lotito, e Lotito va avanti a fare ciò che vuole. E la B va a sbattere contro un muro. Occhio, perché qui salta tutto”.