Leonardo Bonucci e Gonzalo Higuain (Insidefoto.com)
Leonardo Bonucci e Gonzalo Higuain (Insidefoto.com)

Scambio Bonucci-Higuain – Nelle ultime ore sta circolando con insistenza l’indiscrezione di un clamoroso scambio tra Juventus e Milan che porterebbe Gonzalo Higuain verso la società meneghina e Leonardo Bonucci a compiere il percorso opposto con un clamoroso ritorno in bianconero.

Vediamo i numeri in gioco.

Scambio Bonucci-Higuain, il valore dell’argentino nei conti della Juventus

Come spiegato più approfonditamente su Calcio e Finanza (clicca qui per leggere l’articolo), l’attaccante argentino è stato pagato dalla Juventus 91.296.000€ nell’estate del 2016.

Considerando il contratto di 5 anni da cui deriva una quota di ammortamento annua di 18,2 milioni il valore residuo dell’argentino nel bilancio al 30 giugno 2018 della Juventus dovrebbe essere di 54.777.750€.

Salvo nuove capitalizzazioni avvenute nel corso dell’esercizio 2017-2018 (il bilancio sarà approvato ufficialmente dal cda in settembre), il suo valore di bilancio dovrebbe pertanto aggirarsi attorno ai 55 milioni.

Se Higuain venisse ceduto a un prezzo più basso la Juventus dovrà iscrivere una minusvalenza nel bilancio 2018-2019. Se venisse invece ceduto a un prezzo più alto i bianconeri registrerebbero una plusvalenza.

Il valore di mercato di Higuain è di 55 milioni secondo Transfermarkt.com.

L’attaccante percepisce 7,5 milioni di euro netti all’anno.

Scambio Bonucci-Higuain, il valore del difensore nei conti del Milan

Il difensore della nazionale italiana l’anno scorso è passato dalla Juventus al Milan per 42.000.000€ (con contestuali oltre 39 milioni di plusvalenza per la Juventus), firmando un contratto di cinque anni a 7,5 milioni di euro netti a stagione.

La quota di ammortamento di Bonucci iscritta nel bilancio del Milan al 30 giugno 2018 dovrebbe essere pertanto di 8.400.000€ e il valore contabile residuo del “cartellino” del calciatore dovrebbe quindi essere di 33.600.000€.

Il valore di mercato indicato da Transfermark.com è di 35 milioni.

Scambio Bonucci-Higuain, gli altri valori in gioco

Proviamo ora a fare altre quattro considerazioni:

  1. I due giocatori hanno entrambi 31 anni, essendo nati nel 1987. (Higuain li compirà il 10 dicembre, mentre Bonucci ha già festeggiato il 1 maggio).
  2. Lo stipendio è un fattore invariante in quanto i rumors parlano di 7,5 milioni di euro netti a stagione per entrambi: dunque anche lordo e costo azienda sono comparabili.
  3. Il nuovo contratto ipotizziamo (per facilità nel conto) sarà di 4 anni per entrambi.
  4. Nella semestrale della Juventus al 31 dicembre 2017 figurano 28.000.000€ di crediti verso il Milan (8,4 milioni quota corrente; 19,6 quota non corrente) a fronte di 8.000.000€ di debiti (2,4 corrente; 5,6 non corrente). Quindi il saldo crediti/debiti è favorevole ai bianconeri in caso di valutazioni alla pari o scambi alla pari, non essendo previste movimentazione di denaro per queste fattispecie.

Scambio Bonucci-Higuain i possibili scenari

Vediamo adesso alcuni possibili scenari di accordo, i primi tre alquanto improbabili stando alle recenti indiscrezioni di mercato, ma utili come casi di scuola. L’ultimo è invece in linea con i rumor secondo cui Higuain verrebbe ceduto al Milan per circa 55/60 milioni, mentre Bonucci tornerebbe a Torino per circa 35 milioni ai rossoneri.

Scenario 1 – Lo scambio alla pari con Higuain come benchmark

I due calciatori vengono scambiati alla pari utilizzando come benchmark il valore residuo di bilancio di Higuain (54,7 milioni).

La Juventus non contabilizzerebbe ipoteticamente né plusvalenza né minusvalenza mentre il Milan realizzerebbe una plusvalenza di 21,1 milioni dalla cessione di Bonucci sul bilancio 2018-2019, non incassando però liquidità.

Contestualmente i giocatori verranno iscritti a bilancio per 54,7 milioni di Euro.

Pertanto, oltre ai 7,5 milioni di euro di ingaggio ci sarà una quota ammortamento di 13,675 milioni per entrambi nei prossimi rispettivi bilanci.

La Juventus avrà un “beneficio” di circa 4,5/4,6 milioni di euro derivanti da una minore quota ammortamento (13,675 milioni per Bonucci contro i 18,2 milioni di Higuain).

Per il Milan l’ammortamento legato all’eventuale acquisto del Pipita a 54,7 milioni sarà sempre di 13,675 milioni e dunque superiore agli 8,4 milioni di euro dell’ammortamento di Bonucci. M a “mitigare” l’effetto ci sarà l’iscrizione della plusvalenza contabile da 21,1 milioni. Il saldo sul conto economico dei rossoneri sarebbe pertanto positivo di 15,88 milioni.

Scenario 2 – Lo scambio alla pari con Bonucci come benchmark

I due calciatori vengono scambiati alla pari utilizzando Bonucci come benchmark (33,6 milioni il valore residuo di bilancio).

Per quanto molto poco probabile proviamo, almeno a livello teorico, a capire quali impatti potrebbe generare un’operazione del genere.

In questo caso sarebbe il Milan a non generare né plusvalenza né minusvalenza, e a non modificare l’impatto a bilancio (la quota di ammortamento di Higuain, fissando 33,6 milioni come prezzo di acquisto, non cambierebbe rispetto agli attuali 8,4 milioni di Bonucci).

Non verrebbe incassata nessuna liquidità e non verrebbe generata nessuna plusvalenza contabile.

D’altro canto la Juventus andrà ad iscrivere una minusvalenza di 21,1 milioni di euro sulla cessione del Pipita, migliorando sì il conto economico di 9,8 milioni di euro per minori costi (non monetari, tra l’altro, essendo quote ammortamento e quindi non “spendibili” altrove), ma deprimendo l’utile già messo a dura prova dall’avvento di Cristiano Ronaldo e non generando nessuna liquidità per coprire i 220 milioni di euro già investiti in questa sessione di mercato.

Scenario 3 – Lo scambio alla pari a 60 milioni

Viene data una valutazione arbitraria uguale per entrambi i giocatori per una cifra di 60 milioni di euro. 

In questo caso la Juventus iscriverà 5,2 milioni di euro di plusvalenza, con un miglioramento contestuale degli impatti di conto economico per 3,2 milioni di euro (la quota ammortamento calcolata su 60 milioni sarà di circa 15, contro gli attuali 18,2 di Higuain): un beneficio totale dunque di 8,4 milioni.

Il Milan, invece, alzerà la plusvalenza a 26,4 milioni di Euro, ma appesantirà la voce ammortamenti di 6,6 milioni (15 contro 8,4 milioni), per un beneficio globale comunque di 19,8 milioni.

Il punto è che non ci sarebbe scambio di denaro tra i club, ma il plusvalore generato resterebbe solo sulla carta non garantendo – ipoteticamente – neanche la liquidità per far fronte agli oneri fiscali.

Scenario 4 – Lo scambio a valori di mercato

Utilizziamo ora le “valutazioni di mercato” di Transfermarkt.

La Juventus cederebbe così Higuain al Milan per 55 milioni, mentre i rossoneri venderebbero Bonucci al club bianconero per 35 milioni.

Una transazione di questo genere si tradurrebbe in una piccola plusvalenza per entrambi i club (0,3 milioni la Juventus dalla cessione di Higuain e 1,4 milioni il Milan dalla cessione di Bonucci).

In termini di ammortamento, l’acquisto di Higuain a 55 milioni si tradurrebbe in una quota annua di 13,75 milioni da iscrivere nel bilancio 2018-2019 del Milan (superiore dunque agli 8,4 milioni attuali di Bonucci).

Il conto economico dei rossoneri si appesantirebbe pertanto di 5,35 milioni di maggiori costi.

Per quanto riguarda i bianconeri l’acquisto del difensore a 35 milioni si tradurrebbe in una quota di ammortamento sui conti 2018-2019 di 8,75 milioni, inferiore ai 18,2 milioni della quota di ammortamento da iscrivere a bilancio in caso di permanenza di Higuain in bianconero.

Il conto economico dei bianconeri si alleggerirebbe pertanto di 9,45 milioni.

Infine, in questo caso, salirebbero contestualmente i debiti del Milan nei confronti della Juventus coi bianconeri che alzerebbero i crediti a 48 milioni contro 8 soltanto di debiti.

4 COMMENTI

  1. sarebbe una follia riprendere bonucci ma da marotta e paratici c’è da spettarsi questo e altro….Marotta e Paratici hanno buttato 90 milioni per un giocatore quasi 29enne e ora cercano di recuperare il possibile. In qualsiasi altra società europea chi spende 120 milioni per Higuain e Matuidi sarebbe stato cacciato. A Torino c’è una proprietà che non capisce nulla di calcio, quindi non possono essere conSapevoli della reale competenza del management DELLA Juventus.Insomma sono gli stessi che misero cobolli blanc e secco a capo della Juventus.

    Marotta e Paratici sono degli incompetenti,c’è da aspettarsi di tutto. Inoltre si sono fatti sfuggire un giocatore come Malcom a 40 milioni giocatore che avrebbe finalmente risolto la grana Mandzukic a destra.

  2. Tutte e 4 le Ipotesi sono sfavorevoli alla Juventus e favorevoli al milan sia Finanziariamente che Tecnicamente sul lato sportivo! Nei vari casi la Juventus dovrebbe “valutare” Bonucci (che si è evidentemente SVALUTATO in questo anno al Milan ) al pari di Higuain che è ancora oggi uno dei migliori attaccanti al Mondo, cosa che non possiamo dire di Bonucci come difensore!
    Vendere Higuain a meno di 65 milioni è follia in questo mercato “falsato” da prezzi ormai in netta crescita. Tralasciando che personalmente non condivido il ritorno di Bonucci alla Juve, perché non lo ritengo indispensabile per migliorare la rosa , ne a livello economico. Ultimo non credo che la Juve elargisca 7,5 milioni netti ad un centrale che non ha mai fatto la differenza ne nei vari club ne in Nazionale. Credo che qualora venga fatta questa FOLLIA da parte del duo Marotta-Paratici non verrà mai offerto un contratto superiore ai 4,5 milioni netti a stagione (per Bonucci)
    E’ un mio pensiero personale ma credo che al netto delle prestazioni dei 2 giocatori , dei valori reali del mercato attuale , il minimo sia una valutazione di 65 Higuain e 35 Bonucci , con Bonucci che dovrebbe ridursi da 7,5 a 4,5 l’ingaggio.