Fabio Mazzeo, attaccante del Foggia (foto Insidefoto.com)

Niente Serie C, ma 15 punti di penalizzazione per il Foggia. Il club pugliese era stato deferito per pagamenti in nero: oggi è arrivata la decisione del TFN.

«Il Tribunale Federale Nazionale – si legge nel comunicato della Figc – presieduto da Cesare Mastrocola ha inflitto al Foggia 15 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella stagione sportiva 2018/2019. La società era stata deferita lo scorso 15 maggio insieme a 37 soggetti tra dirigenti, calciatori e tecnici “per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”».

Non solo la società pugliese è stata sanzionata. Il TFN ha infatti sanzionato con 3 mesi di squalifica Roberto De Zerbi, attuale tecnico del Sassuolo e all’epoca dei fatti tecnico del Foggia.

Tra i calciatori, invece, si va da due a quattro giornate di squalifica: il bomber Fabio Mazzeo (oggi ancora al Foggia) è stato fermato per due turni, così come l’attaccante Pietro Iemmello, oggi al Benevento. Quattro giornate di squalifica invece per Vincenzo Sarno, ex bambino prodigio da 120 milioni di lire da 11enne ai tempi del Torino, oggi al Padova.

Tra i dirigenti, l’ex vicepresidente Massimo Curci è stato inibito per 5 anni così come l’attuale patron Fedele Sannella.