arbitri mondiali 2018
Gianluca Rocchi durante Real Madrid-Paris Saint-Germain di Champions League (foto Insidefoto.com)

Stipendi arbitri Mondiali Russia 2018 – Anche la squadra degli arbitri è pronta al debutto nel Mondiale di Russia 2018. Un evento particolare, poiché si tratterà del primo campionato del mondo con il VAR. La Fifa, in quest’ottica, ha aumentato le cifre che incasseranno i fischietti protagonisti della manifestazione.

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Stipendi arbitri Mondiali Russia 2018 – Brych e Çakır tra i più pagati

Gli arbitri di primo piano, come il tedesco Felix Brych (che ha arbitrato la finale dell’ultima Champions League) o il turco Cüneyt Çakır, riceveranno 70mila dollari complessivi per l’intero torneo (circa 57mila euro) più di un extra di altri 3mila dollari (circa 2.500 euro) per ciascuna partita diretta.

Si tratta di cifre che rappresentano un aumento significativo rispetto all’importo pagato nelle ultime due edizioni del torneo (2010 e 2014), quando gli arbitri hanno guadagnato tra i 35mila e i 50mila dollari. Gli assistenti più qualificati invece riceveranno una cifra fissa di 25mila dollari (20mila euro), più un bonus di altri 2mila dollari (circa 1.500 euro) ciascuna gara in cui scenderanno in campo.

Il monitor a bordocampo per il VAR (Insidefoto.com)
Il monitor a bordocampo per il VAR (Insidefoto.com)

Stipendi arbitri Mondiali Russia 2018 – Per l’Italia presente Gianluca Rocchi

Il Comitato arbitrale della Fifa ha ufficializzato ad aprile l’elenco di 36 arbitri e 63 assistenti, in rappresentanza di 46 paesi, che dirigeranno le gare della prossima Coppa del Mondo: per l’Italia saranno presenti l’arbitro Gianluca Rocchi e gli assistenti Elenito Di Liberatore e Mauro Tonolini.

Partendo da 53 terne nel settembre 2014, la selezione si è basata “sulle capacità e sulla personalità di ciascun arbitro, nonché sul suo livello di comprensione del calcio e sulla capacità di leggere sia il gioco che le varie tattiche impiegate dalle squadre”. Le terne scelte hanno poi partecipato ad un altro seminario, di due settimane, nella seconda metà di aprile, presso il centro tecnico della Federcalcio italiana a Coverciano. Arbitri e assistenti sono stati divisi in due gruppi, comprensivi anche di candidati all’arbitro di video (VAR).