Il presidente del Milan, Yonghong Li (foto: Daniele Mascolo)
Il presidente del Milan, Yonghong Li (foto: Daniele Mascolo)

Il Milan attende le mosse di Yonghong Li, così come il fondo Elliott. Nel CdA dello scorso venerdì, la società rossonera ha chiesto ufficialmente a Yonghong Li ulteriori 20 milioni, che si aggiungono ai 37,4 milioni deliberati a marzo, dei quali 17,8 già versati.

Entro fine giugno, quindi, sono attesi 40 milioni di euro. “Sono attesi aumenti di capitale complessivi per 40 milioni di euro entro il 30 giugno”, ha confermato l’ad rossonero Marco Fassone al termine del CdA. Della cifra complessiva, 10 milioni sarebbero attesi entro l’inizio della prossima settimana, il resto entro fine giugno.

Tuttavia, Elliott resta vigile: in caso di mancato intervento di Yonghong Li, il fondo statunitense si è già detto pronto ad intervenire. Anche a fronte del diritto di surroga previsto negli accordi relativi al bond.

Milan, Fassone: «Rifinanziamento? Nessuna accelerazione»

I dettagli relativi al diritto di surroga sono contenuti nel verbale dell’ultima assemblea dei soci. Elliott ha infatti «la possibilità di sottoscrivere e versare, in nome e per conto dell’azionista di maggioranza Rossoneri (in caso di ritardo o inerzia di quest’ultimo), esercitando il diritto di surroga previsto in tale contratto di pegno, in tutto o in parte, l’aumento di capitale delegato avente un importo pari a Euro 21.103.200 deliberato in data 17 aprile 2018 (e nuovamente il 25 maggio 2018, come si legge sul sito del club rossonero, ndr) dal consiglio di amministrazione dell’emittente», si legge nel verbale.

Voluntary agreement Milan
Yonghong Li tra David Han Li e Marco Fassone (Insidefoto.com)

Un’eventualità che porterebbe ad un nuovo rimborso parziale anticipato del bond da 54 milioni. “Il nuovo caso di rimborso anticipato parziale dei titoli di serie 2 si verificherà a seguito della liberazione del predetto aumento di capitale delegato (in tutto o in parte) ad opera dell’obbligazionista avvalendosi del predetto diritto di surroga originante dal contratto di pegno sulle azioni di AC Milan: in particolare, entro la stessa data in cui AC Milan riceva i fondi in liberazione (in tutto o in parte) dell’aumento da parte di Project Redblack, AC Milan dovrà rimborsare per un corrispondente ammontare i titoli di serie 2 (con priorità ai titoli di serie 2 che avranno, per effetto della modifica sopra esposta, scadenza al 30 giugno 2019)”.

Inoltre, “il nuovo evento di inadempimento dell’emittente si verificherà qualora l’emittente non rispetti il succitato obbligo di rimborsare anticipatamente i titoli di serie 2 nel momento previsto, con conseguente applicazione della disciplina di cui all’articolo 9 del regolamento dei titoli di serie 2 (vale a dire l’obbligo di rimborsare anticipatamente di tutti i titoli di serie 2 e l’eventuale escussione delle garanzie che assistono il prestito obbligazionario stesso)”.

1 COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here