(Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Ha 15 anni e ha già raggiunto la posizione n.123 nella classifica mondiale Under 18 e nella stessa classifica risulta n.7 al mondo fra le ragazze del suo anno di nascita (2003). È la 15enne Lisa Pigato uno dei prospetti più interessanti della futura generazione di tenniste italiane. Oggi era agli Internazionali Bnl d’Italia per un evento al fianco di Samsung, multinazionale sudcoreana da tempo impegnata a diffondere una cultura del benessere e della cura della persona attraverso la migliore tecnologia dell’ecosistema Samsung Mobile e gli accessori di allenamento diMyEquilibria.

“Mi piace moltissimo Elina Svitolina, perché ha un gioco in cui mi ci ritrovo molto. E poi perché è abbastanza giovane e promettente”, ammette poco prima di esibirsi a un esercizio di risposta dritto e rovescio. Da tre anni campionessa italiana della sua categoria, nel 2018 anche di doppio, Lisa si allena con suo padre, il coach Ugo Pigato: “E’ sempre molto stimolante essere rappresentante della prossima generazione di tenniste – specifica la giovane tennista bergamasca – non devi mai fermare il tuo progresso e devi sempre migliorarti. Riesco sempre ad andare avanti nonostante le difficoltà. Adesso l’importante è migliorarsi. Responsabilità? Sì, perché comunque a questo livello se ne hanno già molte ma il percorso di di un tennista è ancora lungo. Io sono ancora una ragazzina e sto creando le basi per poi spiccare in un futuro”.

Dopo il ritiro di Flavia Pennetta e quest’anno quello di Roberta Vinci, oltre Camila Giorgi, è su giovani promesse come Lisa Pigato che il tennis italiano punta per colmare il vuoto attuale nell’ambito femminile: “Adesso al tennis italiano manca una giocatrice che spicca, si punta alla prossima generazione e anche la Fit da questo punto di vista ci dà una grande mano. Speriamo nel futuro”, ammette Pigato, rivelando il suo sogno nel cassetto: “Il torneo che mi piacerebbe vincere tantissimo è questo di Roma – conclude – È molto stimolante e l’ambiente del Foro mi piace. Il sogno è quello di vincere Wimbledon che è il torneo per eccellenza, ma devo ancora giocare sull’erba…”.

Nella stessa giornata di oggi, diversi atleti dell’Italia Team si sono ritrovati al Samsung Smart Fitness, un progetto innovativo a disposizione di tutti i cittadini che valorizza l’importanza dello sport quale attività personale e sociale. Un albero concettuale dal design sofisticato integrato nel contesto paesaggistico che, assieme ai dispositivi indossabili di Samsung, abilita nuove opportunità, incentivando le persone a viverlo come risorsa per praticare sport all’aria aperta.

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