Mohamed Salah (Imago/Insidefoto)

Salah è senza dubbio uno dei giocatori del momento, sia per le prestazioni messe in campo sia per gli obiettivi che potrebbe raggiungere con il suo club, il Liverpool. Tuttavia, questa popolarità ha innescato nelle ultime settimane un caso che – come sostiene “La Gazzetta dello Sport” – potrebbe mettere in discussione addirittura la presenza dell’ex Roma al Mondiale.

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Lite Salah Egitto, l’immagine del giocatore utilizzata senza il suo consenso

Il caso è una questione di sponsor, ossia di denaro, e Salah è la parte lesa. Da qualche tempo il giocatore è l’uomo immagine della compagnia telefonica Vodafone in tutto il Medio Oriente. In Egitto la compagnia regala 11 minuti di telefonate per ogni gol segnato dall’attaccante dei. La nazionale egiziana, invece, è sponsorizzata dalla compagnia rivale We, e la federazione sta usando l’immagine del suo uomo migliore, Salah, per cartellonistica e pubblicità varie. Insomma, la faccia di Salah pubblicizza suo malgrado la compagnia rivale di quella che lo paga profumatamente. Il tutto pare essere avvenuto senza nessun genere di consenso da parte della società che gestisce i diritti d’immagine dell’attaccante egiziano.

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Jurgen Klopp, tecnico del Liverpool, Mohamed Salah (Foto: Insidefoto)

Lite Salah Egitto, l’agente in rotta con la Federazione

L’agente di Salah è ovviamente sul piede di guerra, ma negli ultimi giorni ha iniziato una sorta di aggiornamento costante su Twitter: ogni 24 ore tiene conto dei giorni da quando ha avuto l’ultimo contatto con la Federazione o il Ministero dello Sport, sostiene che nessuno gli risponda e assicura che «ogni opzione sia sul tavolo». Compresa quella del boicottaggio del Mondiale. Salah stesso ha confermato l’appoggio all’azione del suo agente, Ramy Abbas, mente il polverone alzato negli ultimi giorni ha incassato subito l’appoggio popolare, con una vera e propria campagna social di sostegno al giocatore. Difficile che il silenzio federale continui e che lo scontro si prolunghi fino alla soluzione estrema. Salah non ha nessuna intenzione di perdersi il Mondiale, e un eventuale forfait sarebbe un boomerang non solo per la federazione, ma anche per la compagnia telefonica We.

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Lite Salah Egitto, si mobilita il Ministro dello Sport

Per questo motivo la questione pare sia arrivata già ai più alti livelli della politica. Sarebbe intervenuto il Ministro dello Sport Khaled Abdel-Aziz che ha convocato una riunione urgente con la dirigenza della federcalcio locale: «Posso assicurare che aiuteremo Salah ad onorare tutti gli impegni che ha con i suoi sponsor. Verremo incontro alle richieste del giocatore e del suo agente».