Gazzetta Sports Award, gli Oscar dello Sport targati Gazzetta

Ci sono importanti cambi per quanto riguarda l’organico de “La Gazzetta dello Sport”. Come riporta “Italia Oggi”, il direttore del personale di Rcs quotidiani, Vito Ribaudo, ha consegnato infatti le lettere di licenziamento a Umberto Zapelloni e Stefano Cazzetta, vicedirettori del quotidiano. Che, in quanto figure apicali, come prevede il contratto nazionale dei giornalisti, possono essere licenziati così, di punto in bianco. Va detto che la Gazzetta dello Sport aveva un ufficio di direzione tra i più popolosi di Italia: il direttore Andrea Monti, il condirettore Barigelli, quindi Gianni Valenti, vicedirettore vicario, e poi i vicedirettori Pier Bergonzi, Andrea Di Caro, Zapelloni e Cazzetta.

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Vicedirettori Gazzetta licenziati, taglio importante alla direzione del quotidiano

Ora se ne vanno Zapelloni e Cazzetta, e pure per Di Caro ci sarebbe la corte del Corriere dello Sport, che da qualche settimana sta cercando un nuovo direttore al posto di Alessandro Vocalelli. Se dovesse andare in porto questo matrimonio, e se Monti, entro breve, lasciasse le redini della Gazzetta a Barigelli, ci sarebbe una cura dimagrante drastica all’ufficio direzione della Gazzetta: tre stipendi pesanti al posto di sette. Come piace tanto all’editore di Rcs, Urbano Cairo.

Il Corriere dello Sport cerca un nuovo direttore: tentativo per Andrea Di Caro

Vicedirettori Gazzetta licenziati, tanti cambi nel settore dell’informazione sportiva

Abbastanza inspiegabile come il comparto dei quotidiani sportivi sia improvvisamente entrato in fibrillazione. Probabilmente tutto è partito dall’addio di Barigelli al Corriere dello Sport per passare alla Gazzetta, determinando una sorta di effetto domino. Dal prossimo fine settimana Xavier Jacobelli diventerà infatti direttore di Tuttosport al posto di Paolo Di Paola; il Corriere dello Sport ha invece a lungo corteggiato Paolo Liguori che però alla fi ne è rimasto a Mediaset. Ora la corte si è spostata, come detto, verso Di Caro. Che tuttavia resterà quasi sicuramente in Gazzetta, soprattutto ora che il team di vicedirettori si è ridotto. Sarà anche curioso vedere cosa accadrà a Monti, 63 anni e in sella alla Gazzetta dall’11 febbraio 2010. Otto anni sono tanti. Ma ricordiamo sempre che l’editore Cairo cerca direttori bravi, non necessariamente giovani, e non li cambia di frequente.

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