Anche la Lega Serie A st risentendo dell’operazione definita da Sky Italia e Mediaset, relativa anche al destino di Premium. Perché in questo modo, di fatto, si elimina uno degli attori principali dalla corsa all’acquisto dei diritti tv del massimo campionato di calcio per il periodo 2018-2021. Infatti, sebbene ancora non vi siano conferme in questo senso, è ipotizzabile che la pay tv digitale del Biscione faccia marcia indietro e non vada a competere con la televisione a pagamento satellitare guidata da Andrea Zappia. Del resto – come riporta “Milano Finanza” – l’accordo commerciale e strategico, che prevede la possibilità, per Sky di acquistare la newco Premium, consente a Mediaset di non destinare un bugdet per le immagini della Serie A.
Genish: «Evitare un cartello Sky-Mediaset. Vorremmo il calcio su TIMvision»
Canale Lega Serie A, Mediapro e Miccichè spiazzati dall’accordo tra Sky e Mediaset
Un vero colpo gobbo questo per la Confindustria del pallone e ancora di più per l’intermediario spagnolo Mediapro, che si sente spiazzato, così come la Lega del presidente Gaetano Miccichè. Lo scenario in questo modo si è capovolto. E a meno di interventi significativi dell’Antitrust sul deal Mediaset-Sky, sarà dura trovare un compratore delle immagini diverso dalla stessa pay satellitare, la quale comunque non pare sia disposta a investire più di 600-650 milioni.
Diritti tv, Mediaset resta interessata alla Serie A: “Valuteremo le offerte di Mediapro”
Canale Lega Serie A, l’idea è attirare l’interesse di altri operatori: TIM, Perform e gli OTT
In attesa quindi che Mediapro definisca nei prossimi giorni l’offerta – sempre che non faccia retromarcia e si ritiri dalla partita -, c’è chi sostiene che la stessa Lega possa cogliere la palla al balzo e definire il progetto, già abbozzato nei mesi scorsi di farsi la tv in casa. Anche perché, viste le mutate condizioni di mercato, con Sky che rischia di divenire davvero monopolista del calcio in tv nonostante la legge vigente, questa opzione ora potrebbe diventare realtà. Un canale ad hoc può essere venduto poi ad altri soggetti quali Telecom, Perform o le tv locali o agli over-the-top potenziamente interessati alle immagini del calcio italiano. Con un ruolo diverso, tecnico e più defilato, di Mediapro.