Bayern Monaco
Esultanza dei giocatori del Bayern Monaco (Foto: Insidefoto)

I quarti di finale di Champions League stanno per iniziare, e oltre alle forze che verranno dispiegate sul campo è interessante dare uno sguardo alla potenza economica dei club giunti a questa fase della competizione. Il calcio è un business in crescita, e la tendenza è confermata dal fatto che le otto migliori d’Europa quest’anno hanno prodotto un giro d’affari maggiore rispetto a quello della passata stagione: 3,6 miliardi di euro contro 2,9 miliardi di euro. Se il trend è quello di vedere squadre più ricche approdare alle fasi finali della massima competizione europea (78%), casi come quello del Siviglia rivelano però che anche i club con meno potere finanziario sono in grado di raggiungere le fasi successive della competizione.

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Prestazione finanziaria squadre Champions, le più ricche avanzano nella maggior parte dei casi

Stando ad un’analisi di “KPMG Football Benchmark”, quattro dei cinque club col fatturato maggiore (Real Madrid, Barcellona, ​​Bayern Monaco e Manchester City) si stanno ancora contendendo il trofeo, mentre solo due società – Roma e Siviglia -, sono fuori dai primi 10 in termini di “enterprise value”. La vittoria degli andalusi sul Manchester United è stata sicuramente inaspettata considerando i dati finanziari dei club: il valore dell’impresa per i Red Devils è quasi 12 volte superiore. Inoltre, più alto è il valore di mercato della squadra, maggiori sono le possibilità di ottenere buoni risultati sportivi. Il Barcellona è in testa a questa classifica con un valore complessivo di 957 milioni di euro.

Prestazione finanziaria squadre Champions, i ricavi commerciali pesano notevolmente

L’analisi dei ricavi operativi dice molto sui club giunti fino a questo punto della competizione. I modelli dei club che generano il maggior volume d’affari si basano principalmente sui ricavi commerciali. In questo senso il Bayern ha registrato la più alta dipendenza da questo settore, ben il 58%. D’altra parte, Juventus e Liverpool, nonostante abbiano registrato performance di vendita simili, mostrano differenze evidenti: mentre i diritti TV rappresentano il 42% del reddito totale dei Reds, la “teledipendenza” dei bianconeri ha raggiunto il 57% nella stagione 2016/2017. Un’elevata percentuale dei diritti di radiodiffusione sulle entrate totali è anche caratteristica di società più piccole: Roma (60%) e Siviglia (76%) confermano questo dato.

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Prestazione finanziaria squadre Champions, la sostenibilità economica non è più un miraggio

Una delle principali sfide che hanno colpito le squadre di calcio negli ultimi anni è la sostenibilità della loro attività, non più così fuori portata. In effetti, sette club su otto hanno registrato utili prima delle tasse nella stagione 2016/2017. Mentre il Bayern si è confermato uno dei club meglio gestiti, con il più alto profitto prima delle imposte registrato negli ultimi sei anni, anche la Juventus ha registrato un anno record per quanto riguarda la propria performance finanziaria. Al di là del successo in campo, il profitto sulla cessione di Paul Pogba è stato uno dei principali fattori che ha consentito alla squadra italiana di quadruplicare il proprio risultato prima delle imposte rispetto alla precedente stagione. La Roma, a causa della mancata partecipazione alla Champions League dello scorso anno, è l’unica squadra che mostra una perdita al lordo delle imposte.