Il logo della Serie A (Insidefoto.com)
Il logo della Serie A (Insidefoto.com)

Il 7 maggio nascerà la nuova Lega Serie A. “Ci siamo dati appuntamento al 7 maggio per definire tutti gli organi collegiali. Si nominerà il consiglio nella sua interezza, lavoreremo per una condivisione o ancora meglio per l’unanimità tra tutte le componenti. La Lega A avrà un cda e una gestione ordinaria, come tutte le aziende”. L’annuncio è stato dato dal nuovo presidente della Lega Serie A, Gaetano Micciché, al termine dell’assemblea dei club svolta al Coni.

“Trovo che l’insieme dei 20 club sia formato da persone straordinarie e tutte capaci di pensare all’interesse della Lega A”, ha aggiunto Micciché, rimarcando che una volta completata la governance via Rosellini “tornerà ad essere una realtà normale per gestire una cosa davvero importante come il mondo del calcio”. “Stasera a Wembley sono stati venduti 80mila biglietti per un’amichevole – ha evidenziato riferendosi al match di stasera degli azzurri contro l’Inghilterra – In Italia dobbiamo riportare l’entusiasmo e le famiglie allo stadio. L’Italia deve tornare ad avere una valenza non solo a livello nazionale ma anche internazionale”.

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La sede della Lega Serie A-Lega Serie B (foto Calcio e Finanza)

Se il 7 maggio sarà nominata la nuova governance, si concluderà anche il commissariamento da parte del Coni. “Se nell’assemblea del 7 maggio si sarà completo l’iter dell’approvazione di tutta la governance della Lega Serie A, io completerò il mio mandato da commissario con i subcommissari Corradi e Nicoletti”, ha spiegato il presidente del Coni e commissario straordinario della Lega di A, Giovanni Malagò.

“In caso contrario – ha aggiunto Malagò in conferenza stampa – fin quando questo non avviene noi dovremo rimanere in carica. È un obiettivo ambizioso ma ci proviamo”. Malagò ha anche ricordato che “a differenza del presidente che doveva essere con nomina all’unanimità – le sue parole – qui avendo la Figc già approvato le modifiche allo statuto di Lega e recependo principi informatori, in terza votazione chi ha 11 voti viene eletto: credo che questo sia un passaggio fondamentale. Ci sarà qualcuno che vincerà, questo è sicuro e abbiamo anche certezze sulla disponibilità”.

Giovanni Malagò (Insidefoto.com)
Giovanni Malagò (Insidefoto.com)

Potrebbe durare più a lungo, invece, il commissariamento della Figc. “L’11 aprile ci sarà un incontro tra il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, con tutte le componenti. Dopo quella data si potrà capire meglio la durata del commissariamento della Federcalcio”, ha spiegato Malagò. “Per la Figc si tratta di problematiche, non dico superiori ma più variegate rispetto a quelle della Lega. Sono onesto – conclude Malagò – mentre per la Lega mi sono subito sbilanciato sul chiudere la partita entro 60-90 giorni, per quanto riguarda la Figc potrò essere più preciso dopo l’11 aprile o al massimo il 7 maggio”.

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