Ricavi diritti tv Serie A estero
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Il commissario straordinario della Lega di Serie A, Giovanni Malagò, si è detto non preoccupato della possibile guerra Sky-MediaPro per quanto riguarda i diritti tv della massima divisione italiana.

“Sinceramente no, non sono preoccupato. Mi auguro che la parola guerra non corrisponda al vero. Non ho trovato fuori luogo che Sky, fino al deposito della caparra, non aprisse un dialogo: sono le parti a dover fare le loro valutazioni”, ha spiegato Malagò al termine dell’assembla di Lega odierna a Roma.

Diritti tv, tra Mediapro e Sky è braccio di ferro sui pacchetti

Malagò ha inoltre annunciato una proroga per la presentazione della fideiussione da parte di MediaPro: “Durante l’assemblea è arrivata la conferma del versamento dei 64 milioni di anticipo da parte di MediaPro. Per il completamento della fidejussione è stato deciso all’unanimità di accordare una proroga rispetto ai tempi previsti, dal 21 al 26 aprile, ma solo per problematiche relative alle festivita”.

Quanto agli aspetti tecnici, il vicecommissario Paolo Nicoletti ha spiegato che il bando sui diritti “conterrà tutte le prescrizioni utili per la Lega, con la costituzione dei pacchetti nel rispetto delle linee guida. MediaPro ha una certa discrezionalità e potrà scegliere la soluzione migliore, con l’obiettivo di distribuire il prodotto nel modo più ampio. La Lega si augura e si aspetta che ci sia una distribuzione che accontenti un po’ tutti”.

Serie A (Napoli-Benevento)
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Sul tema dei diritti tv è intervenuto anche il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero. “Adesso c’è chi ha vinto una gara e si chiama Mediapro. Ha versato, come da contratto, i primi 50 milioni quindi non esistono problemi. Creazione di un canale della Lega? Dovete chiedere a loro ma mi sembra prematuro. Il problema ora è di Mediapro che ha fatto una scelta importante acquisendo per 3 anni i diritti tv della Serie A”.