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Tifosi del Palermo (foto Insidefoto.com)

La sentenza sull’istanza di fallimento del Palermo Calcio arriverà entro i prossimi 10 giorni. Oggi è andata in scena infatti l’udienza al Tribunale di Palermo, in cui le parti hanno discusso sull’istanza presentata dalla Procura del capoluogo siciliano.

Un’udienza durata circa un’ora che si svolta davanti alla sezione fallimentare e il collegio è composto dal presidente Giovanni D’Antoni, dal giudice delegato Giuseppe Sidoti e dal giudice anziano Raffaella Vacca. Per il Palermo presente il presidente Giovanni Giammarva e il pool di legali che seguono il club.

Zamparini (Insidefoto)

In aula i pm hanno presentato un estratto conto recente secondo il quale nei conti del Palermo ci sarebbero 900 mila euro. Una somma che in sostanza servirebbe a pagare gli stipendi e che dimostrerebbe che il proprietario Maurizio Zamparini continua a foraggiare una società che non avrebbe grandi disponibilità in cassa. I pm Andrea Fusco e Francesca Dessì hanno inoltre chiesto al Tribunale di valutare la possibilità di fare una nuova perizia. Per quanto riguarda la solvibilità di Alyssa, la società che ha comprato il marchio del Palermo e le possibilità di estinguere il debito, la Procura aveva prospettato al Tribunale l’ipotesi di allargare il campo d’indagine dei consulenti ma il collegio in precedenza aveva preferito lasciare immutati i quesiti richiesti.

La decisione, con contestuale motivazione, dovrebbe arrivare entro una decina di giorni, forse entro Pasqua. “Aspettiamo il risultato. È andata bene, il contraddittorio è stato perfetto – le parole di Giammarva all’uscita dall’udienza -. Stiamo aspettando la decisione del Tribunale, siamo contenti e fiduciosi. Quanto bisognerà aspettare? Non vogliamo rilasciare alcuna dichiarazioni per rispetto nei confronti della Procura, delle istituzioni, del Tribunale stesso; gradiremmo un po’ di silenzio. Il motivo di questo rinvio? Si devono riunire per decidere. Il Tribunale poi deciderà”, ha concluso il presidente del Palermo.

 

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