Quelli che il calcio chiusura
(Foto Insidefoto.com)

Barbara Berlusconi ha lavorato a lungo con il suo staff con l’obiettivo di regalare al Milan uno stadio di proprietà. La struttura avrebbe dovuto sorgere in zona Portello, a pochi passi dalla sede di Casa Milan, anche se non erano mancate le discussioni da parte di chi riteneva la capienza troppo ridotta per le esigenze del club.

Naufragato il progetto, l’area sarà inevitabilmente destinata ad altro scopo. A sorpresa, qui dovrebbe essere realizzato il nuovo centro di produzione Rai. Già nella giornata di ieri, secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, il CDA è stato prontamente informato.

L’idea era stata lanciata a fine 2017 da Fondazione Fiera, che aveva lanciato la proposta ai vertici della Tv di Stato. La Rai, dal canto suo, aveva mostrato sin da subito interesse con l’idea di concentrare alcune attività di produzione radiotelevisiva, direzionali e operative della propria Sede di Milano in un nuovo complesso immobiliare da condurre in locazione, il più possibile prossimo al proprio Centro di Corso Sempione.

Non è la prima volta che la Rai pensa a una mossa del genere. Anche nel 2014, con il dg Luigi Gubitosi, era stata avviata la procedura necessaria per ricercare una nuova sede. Il progetto però non era andato a buon fine.

Grazie a questo nuovo accordo, che sembra ormai in dirittura d’arrivo, il canone si attesterebbe sui 2,5 milioni l’anno. Per la Rai quello di Milano non sarà comunque l’unico impegno immobiliare. In Cda si è infatti parlato anche dell’indagine di mercato «per immobili da locare in Roma». Qui le manifestazioni d’interesse arrivate sarebbero 18.

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