Quello di Javier Tebas è uno dei nomi più in voga per quanto riguarda il ruolo di futura guida della Serie A. Lo spagnolo è affascinato dalla proposta ricevuta dall’Italia, ma in Spagna sembra non abbiano intenzione di lasciarlo andare senza “combattere”. Nella giornata di ieri, infatti, il comitato delegato della Liga ha approvato all’unanimità un significativo aumento di stipendio per l’attuale presidente (Tebas appunto); aumento che – come riportato da “As” – dovrà essere votato nella prossima Assemblea da tutti i club, presumibilmente il 13 febbraio.

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Offerta Liga per Tebas, gli spagnoli pronti a rispondere alla proposta della Serie A

Questa Commissione si è riunita senza Tebas con l’obiettivo di limare i dettagli di un accordo che contrasti l’offerta fatta dalla Serie A: 1,2 milioni di euro per quattro anni di contratto. Tebas ha avuto il pieno sostegno per quanto riguarda la nuova proposta di contratto: l’avvocato passerebbe dagli attuali 879.033 euro a 1,2 milioni di stipendio base più alcuni bonus facili da ottenere.

Il nuovo accordo tra Tebas e la Liga comprenderebbe un patto di non concorrenza. Si tratterebbe di un comune accordo tra dirigenti per evitare il flusso di informazioni riservate qualora l’uomo dovesse lavorare per la “concorrenza”. Se Tebas dovesse lasciare la Liga, non potrebbe lavorare per due anni con una posizione simile.

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Offerta Liga per Tebas, lo stipendio dell’avvocato cresciuto in maniera esponenziale dal 2013

In Italia c’è chi legge la mossa di Tebas come un tentativo di arricchirsi attraverso un nuovo contratto con la Liga, e allo stesso tempo anche in Spagna ci sono pareri contrastanti sulla nuova offerta. Suarez (Valladolid) è stato schietto a tal proposito: «Se dobbiamo aumentargli il salario, bisogna farlo perché se lo merita, non per pareggiare un’offerta venuta dall’Italia», ha detto. Lo stipendio di Tebas, infatti, è già aumentato in maniera esponenziale dal suo arrivo nel 2013. Basti pensare che in 5 anni il salario è passato da 348.000 euro a quasi 1 milione, una barriera che presto potrebbe essere superata.

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