Milan Lab, fondato nel 2002, è stato uno dei primi centri voluti dauna squadra che ha deciso di investire in scienza dello sport. La società rossonera ha iniziato a capire quanto fosse importante essere in possesso di dati su ogni singolo giocatore per migliorare le performance dell’intera squadra. Il percorso intrapreso dal club di via Aldo Rossi è stato poi seguito anche da altre squadre. Sono pochissimi quelli che attualmente non puntano sull’analisi dei dati.
Daniele Tognaccini, direttore della struttura sin dalla nascita, ha così raccontato a Fifa.com come sia nato il progetto e i possibili sviluppi attesi per i prossimi anni,
“La storia di Milan Lab è iniziata in seguito a una chiara richiesta da parte del Milan, che ha manifestato la necessità di un sistema di supporto decisionale da utilizzare per tutti i dipartimenti del club (management, coach, medico, scienza dello sport, marketing, ecc.). Il sistema è basato su tutti i dati passati e su quelli emersi e punta a prendere le migliori decisioni in ottica futura. È stato così selezionato un sistema altamente tecnologico in grado di raccogliere dati e di fornire ulteriori analisi attraverso il supporto di reti neurali. Questa si è rivelata la scelta giusta: il sistema ha fornito un contributo importante per applicare l’intelligenza artificiale a tutte le aree di business dell’azienda con un obiettivo comune da raggiungere: la salute di ogni singolo calciatore“.
Milan Lab – Un’attività in costante crescita
Con il passare degli anni si è riusciti a migliorare ulteriormente la raccolta dei dati: “Oggi abbiamo un hardware molto più preciso rispetto ai primi anni, il che significa che possiamo essere molto più efficienti nell’elaborazione e nell’analisi dei dati. Il prossimo grande passo avanti sarà la generaizone di un unico database per aggregare e allineare i dati grezzi da diverse fonti. Abbiamo investito una notevole quantità di denaro e sforzi per sviluppare strumenti di analisi incentrati interamente sull’atleta. Gli algoritmi sono stati progettati per utilizzare i tradizionali metodi di analisi delle partite al fine di ottenere informazioni sulla salute dei giocatori“.
Lo sviluppo tecnologico influirà positivamente anche su Milan Lab, che potrà quindi diventare ancora più efficiente: “Tutto cambierà non appena avremo un sistema affidabile in grado di fornire dati in tempo reale per un processo decisionale immediato, Questo potrà consentirci di avere un impatto diretto sulla qualità delle prestazioni e sulla prevenzione degli infortuni.