“Non credo che ci siamo indeboliti con questo mercato di gennaio, e comunque la priorità già dall’estate scorsa era quella di ripianare 38 milioni di euro di passivo e abbassare il monte ingaggi: ci sono riuscito, convinto di aver gettato le basi per poter ripartire in futuro”. Lo ha detto Pantaleo Corvino a margine della presentazione dei due neo acquisti, il centrocampista francese Bryan Dabo e l’attaccante ex Sassuolo Diego Falcinelli, a fronte delle cessioni di Babacar, Carlos Sanchez e Janis Hagi, che hanno immesso nelle casse viola circa 8 milioni di euro.

La società viola ha chiuso il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016 (ultimo disponibile) con una perdita di 2,7 milioni, in netta diminuzione rispetto al -15,5 del bilancio 2015. “Un miglioramento che dimostra concretamente la determinazione e la capacità della Fiorentina nel dare attuazione alle indicazioni del Comitato UEFA sul Fair Play finanziario”, si legge all’interno della “Relazione sul Bilancio” della società toscana. E un miglioramento del risultato netto determinato anche da un leggero aumento del fatturato, passato da 132,1 a 135,4 milioni di euro.

“Ora mi auguro che dopo la brutta partita di domenica scorsa con il Verona la Fiorentina torni a fare bene – ha continuato il direttore generale dell’area tecnica – Abbiamo chiesto scusa per la sconfitta con il Verona, dobbiamo riprendere il nostro cammino. Spero in futuro di tornare a comprare giocatori da Fiorentina anche se penso che fra quelli che sono arrivati in questi mesi dimostreranno di essere funzionali a questa piazza”.
Falcinelli, maglia numero 11, ha detto: “Questa è l’occasione della mia vita, cercherò di sfruttarla al meglio”. E Dabo ha aggiunto: “Mi ispiro a Pogba, faremo di tutto per riportare entusiasmo nei tifosi”.