È un sfida da sempre ricca di fascino quella tra Italia e Argentina – sei titoli Mondiali in due – che si affronteranno venerdì 23 marzo (19.45 locali, le 20.45 italiane) in amichevole all’Etihad Stadium di Manchester in quello che sarà il primo incontro ufficiale del 2018 per gli Azzurri, attesi martedì 27 marzo (ore 20 locali, le 21 italiane) al ‘Wembley Stadium’ di Londra da un’altra amichevole di lusso con l’Inghilterra.
L’Italia giocherà per la prima volta nella sua storia nell’impianto che ospita le gare casalinghe del Manchester City, mentre l’unico match disputato a Manchester risale al 19 giugno 1996, quando all’Old Trafford la Nazionale fu fermata sullo 0-0 dalla Germania in un incontro che costò agli Azzurri l’eliminazione dal Campionato Europeo.

Sarà il quindicesimo confronto tra le due nazionali, con un bilancio di 6 vittorie per l’Italia, 5 pareggi e 3 sconfitte, compresa quella nell’ultima amichevole organizzata in onore di Papa Francesco il 14 agosto 2013 allo Stadio ‘Olimpico’ di Roma: 2-1 il risultato in favore dell’Albiceleste, con i gol messi a segno da Lorenzo Insigne, Gonzalo Higuain ed Ever Banega.
Non è ancora noto chi sarà il commissario tecnico in panchina per la sfida contro l’Argentina: il nuovo presidente federale avrebbe dovuto prendere una decisione a riguardo, ma il flop dell’elezioni ha rimandato anche questo tema. “È un’ipotesi che fate voi media, non sono certo io a dover decidere – ha dichiarato nelle passate settimane il team manager della nazionale Gabriele Oriali -. Per quanto mi riguarda, può essere una buona soluzione per le amichevoli di marzo: Di Biagio conosce i giocatori, è da tanti anni in Federazione e credo che non avrebbe alcuna difficoltà”.