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Peter Fill, discesista azzurro (Insidefoto.com)

Italmobiliare compra Tecnica. Italmobiliare riparte dallo sport e decide di investire su “Tecnica”, società appartenente alla famiglia Zanatta. Il marchio sportivo, nato sugli scarponi da sci e andato via via diversificandosi con altri marchi come i pattini della “Rollerblade” e i doposci della “Moon Boot”, trova nuova linfa vitale con un’alleanza finanzaria e industriale importante. All’indomani della conclusione di un lungo processo di ristrutturazione del debito il gruppo è ritornato attira nuovi capitali. Per questo, come riportato da “La Repubblica”, attraverso un investimento da 60 milioni la holding bergamasca ha rilevato il 40% del gruppo che si appresta a chiudere l’anno con 370 milioni di ricavi. Un risultato superiore alle attese e il 12% superiore ai 334 milioni del 2016.

Christof Innerhofer sugli Sci –
Foto EXPA/ Johann Groder / Insidefoto

A spiegare i perché di questa operazione è proprio Carlo Pesenti, amministratore delegato di Italmobiliare: «Tecnica è una società interessante con un potenziale di crescita significativo. L’obiettivo di arrivare a 500 milioni di fatturato la rende un elemento importante nella costruzione del nostro portafoglio di partecipazioni. Noi entriamo per accompagnare Tecnica non solo sul piano finanziario, ma per far diventare una azienda con imprinting familiare che opera in uno dei principali distretti italiani, un’impresa del made in Italy ancor più riconosciuta sui mercati internazionali».

Italmobiliare compra Tecnica, ma il progetto è più ambizioso

Fonti finanziare riferiscono inoltre che per i Pesenti questa è la prima di una serie di acquisizione nel settore dell’attrezzatura sportiva. L’obiettivo è quello di costruire un polo italiano del settore. Anche perché le potenzialità del gruppo che fa capo alla famiglia Zanatta sono alte: il 94% della produzione è destinata all’esportazioni e solo il 6% del fatturato viene generato a livello nazionale. Segno che marchi come Nordica, oltre agli sci austriaci della Blizzard, sono apprezzati e ben conosciuti in Germania – rappresentano un quarto dei ricavi –, ma anche negli Stati Uniti e in Giappone. Il piano di sviluppo punta a mezzo miliardo di ricavi, per metà realizzato dalle calzature sportive, che già oggi rappresentato il 52% dei ricavi. Italmobiliare, dopo aver venduto Italcementi ai tedeschi di Heildelberg Cement e la BravoSolution agli americani di Jaggaer, ha ancora 700- 800 milioni da investire, e Pesenti starebbe per siglare un’altra acquisizione in un settore affine a quello di sci e scarponi.

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