Lega Serie A, slitta l'elezione dei nuovi vertici: assemblea rimandata al 7 dicembre

Nuovo niente di fatto per l’elezione della nuova governance della Lega Serie A. L’assemblea lasciata aperta lunedì aveva fatto pensare ad un accordo tra i club imminente, ma non sono…

Canale Lega Serie A

Nuovo niente di fatto per l’elezione della nuova governance della Lega Serie A. L’assemblea lasciata aperta lunedì aveva fatto pensare ad un accordo tra i club imminente, ma non sono bastate le trattative di ieri e altre tre ore di riunione oggi per arrivare ad una elezione.

Per ora scartata l’ipotesi di un presidente pro tempore, i 20 club di Serie A si ritroveranno il prossimo 7 dicembre per un nuovo tentativo di eleggere presidente, amministratore delegato, cinque consiglieri di Lega e due consiglieri federali.

 

“Il clima è molto più disteso, i club hanno voglia di chiudere, da quello che posso osservare si arriverà al 7 dicembre con una conclusione. Oggi è diverso dalle altre volte”. Il commissario della Lega Serie A, Carlo Tavecchio, confida nella svolta per l’elezione della nuova governance, confermando che verrà mantenuta la maggioranza qualificata di 14 voti per le nomine di presidente, ad, consiglieri di Lega e consiglieri federali.

“L’assemblea non ha fatto altre considerazioni se non quella della convergenza su discorsi che vanno a chiudersi il 7 (dicembre, ndr) – ha aggiunto Tavecchio -. Si voterà con la maggioranza di 14 voti? Certamente”. Le società hanno infatti chiesto alla Federcalcio di mantenere la maggioranza qualificata e di non introdurre quella semplice a partire dal terzo scrutinio, come era previsto che potesse accadere da venerdì per sbloccare l’impasse.