Azionariato Juventus 2017 – Cresce il peso degli investitori istituzionali presenti all’assemblea dei soci della Juventus.

Secondo quanto emerge dal verbale dell’assemblea del club bianconero, tenutasi allo Juventus Stadium lo scorso 24 ottobre, le azioni depositate da fondi di investimento, fondi pensione e altri investitori istituzionali, erano pari a 163.305.839 titoli, pari al 16,20% del capitale sociale della Juventus.

Un peso superiore rispetto a quello degli investitori istituzionali presenti all’assemblea dell’ottobre 2016. In quell’occasione le azioni depositate erano state pari a 131.925.227, pari al 13% del capitale sociale della Juventus, che è di 1.007.766.600 azioni.

Azionariato Juventus 2017, i fondi più pesanti

In questo 16,20% presente in assemblea c’è un po’ di tutto. La quota maggiore fa capo al fondo inglese Lindsell Train, secondo maggiore azionista della Juve dietro all’Exor della famiglia Agnelli-Elkann (63,8%), con una quota di circa il 10%.

Dal verbale emerge tuttavia che Lindsell Train era presente in assemblea solo con l’8,42%, spacchettato su due veicoli diversi.

rapporti andrea agnelli john elkann juventus
Andrea Agnelli e John Elkann (Insidefoto.com)

Ciò non significa che parte di quel 10% dichiarato alla Consob (e confermato tra le risultanze a libro soci a inizio assemblea) sia stato venduto, considerato che potrebbero anche non essere state depositate in assemblea.

Sotto la soglia di partecipazione del 2%, figurano invece altri importanti soggetti con in portafoglio quote importanti. Tra questi ci sono l’Rbs Group Pension Fund, il fondo pensione di Royal Bank of Scotland, una delle principali istituzioni finanziarie europee, che detiene l’1,44% della Juventus (quota stabile rispetto al 2016).

Tra gli azionisti Juventus con quote rilevanti figura anche il Fedex Employees Pension Trust, il fondo pensione dei lavoratori della nota ditta di spedizioni, con 10.000.000 azioni pari all’1% del capitale della società presieduta da Andrea Agnelli (anche in questo caso la quota è stabile rispetto al 2016).

Tra le new entry con quote rilevanti spicca l’hedge fund londinese Lansdowne European Equity Fund, presente in assemblea con 14.906.075 azioni pari all’1,48% del capitale.