Lo United festeggia la vittoria in Europa League (foto Insidefoto.com)

Non solo Juventus e Celtic Glasgow. Il fondo Lindsell Train, già salito agli onori della cronaca per aver acquistato circa il 10% delle quote della società bianconera, nelle scorse settimane è entrato anche nell’azionariato del Manchester United.

La società di investimento inglese, che (oltre ad essere l’unico soggetto ad avere una partecipazione rilevante nella Juventus oltre ad Exor) detiene inoltre quote della Nintendo, il 12% del Celtic, l’1% dell’ISC (l’organizzazione delle corse Nascar negli Stati Uniti) e l’8% della World Wrestling Entertainment, ha acquistato il 18% circa delle azioni di “classe A” del Manchester United, che concedono al fondo circa lo 0,58% dei diritti di voto.

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Un investimento pari a circa 125 milioni di dollari, come spiega lo stesso fondo Lindsell Train in una nota. “Le azioni del Manchester United hanno raggiunto i 19,4 dollari nel 2014, mentre il prezzo medio dal 2012 è di 16,3 dollari. Noi abbiamo pagato poco meno di 17 dollari, cioè circa il 12% in meno sul livello di 3 anni fa, ma una cifra leggermente più alta del prezzo medio degli ultimi 5 anni”. Complessivamente sono state acquistate dal fondo circa 7,4 milioni di quote, per una cifra quindi intorno ai 125 milioni di dollari, al cambio attuale circa 107 milioni di euro.

Azioni che Lindsell Train ha acquistato direttamente da membri della famiglia Glazer, che come già reso noto negli scorsi mesi avevano intenzione di vendere una parte delle proprie quote. Un investimento che il fondo inglese si aspetta sia “molto gratificante”.

Manchester United dividendi Glazer
Manchester United, l’ipo del club a Wall Street

 

Il motivo è che Lindsell Train accomuna il Manchester United ai prodotti di intrattenimento, un settore in cui “vogliamo essere coinvolti”. Senza considerare che, nel contesto attuale, la capitalizzazione di mercato del Manchester United di 2,7 miliardi di dollari è ritenuta “certamente al di sotto del reale valore, tenendo conto del seguito globale e del fascino della società, senza considerare il valore strategico per le emittenti sportive”.

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Old Trafford, lo stadio del Manchester United (Foto: Insidefoto.com)

Non manca molto, prosegue Lindsell Train, al momento in cui “i giganti di internet faranno offerte importanti per i diritti tv del calcio”. E in quel momento, “ci aspettiamo che il valore delle società di calcio salga notevolmente”. Come esempio, viene presa la cessione degli Houston Rockets, franchigia NBA, per circa 2,2 miliardi di dollari. “I Rockets – si legge nell’analisi dell’investimento – generano ricavi per 250 milioni di dollari, il che significa che il club è stato venduto a circa nove volte il suo fatturato. Se il Manchester United vale almeno quanto i Rockets – e pensiamo in verità che la sua portata globale lo renda molto più prezioso – allora il suo valore di mercato dovrebbe essere ben oltre i 5 miliardi di dollari, più del doppio della capitalizzazione di mercato corrente”.