L’assemblea degli azionisti della Roma, riunitasi ieri a Trigoria, ha approvato la proposta di aumento del capitale sociale per un importo massimo pari a 120 milioni di euro.
I soci hanno fissato al 31 dicembre 2018 il termine ultimo per dare esecuzione all’aumento di capitale, conferendo al consiglio d’amministrazione il potere di determinare la tempistica, entro il termine indicato, per l’esecuzione della deliberazione, e in particolare per l’avvio dell’offerta dei diritti in opzione e la successiva offerta in borsa dei diritti eventualmente risultanti inoptati al termine del periodo di sottoscrizione.

L’assemblea inoltre ha stabilito che l’aumento di capitale, ove non integralmente sottoscritto, si intenderà limitato all’importo risultante dalle sottoscrizioni effettuate.
Approvato il bilancio al 30 giugno 2017
Approvato anche il bilancio di esercizio al 30 giugno 2017, chiuso con una perdita netta di 35,5 milioni di euro, interamente portata a nuovo, e determinato in 15 il numero dei componenti del Cda che sarà presieduto da James Pallotta.
L’assemblea ha altresì preso visione del bilancio consolidato del Gruppo A.S. Roma, che ha registrato ricavi complessivi per 278,4 milioni di euro, un margine operativo Lordo (EBITDA) positivo per 44,3 milioni di euro, ed una perdita complessiva di 42 milioni di euro.
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Baldissoni: «Lo stadio pronto per il 2020»
Nel corso dell’assemblea il socio Mario Staderini ha chiesto al direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, chiarimenti sui tempi di realizzazione del nuovo stadio.
«Speriamo di poterci giocare la prima partita nell’agosto 2020. Gli studi ci indicano questa data, la ritengo molto credibile», ha risposto il direttore generale giallorosso.
Nello stipendio di Monchi un bonus di entrata
Nel corso dell’assemblea i soci hanno anche chiesto chiarimenti sullo stipendio del direttore sportivo Monchi, che è stato ufficialmente assunto il 26 aprile 2017 con una retribuzione che ha pesato per 1,9 milioni sul bilancio 2016-2017 della Roma.
Di fronte alle richieste di chiarimento dei soci, la dirigenza della Roma ha spiegato che nello stipendio del ds per la stagione 2016-2017 rientra anche un bonus di entrata, che è stato concesso anche in virtù del fatto che la Roma non ha pagato la clausola di rescissione del contratto che legava Monchi al Siviglia.
