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Esultanza dei giocatori del Pescara (Foto: Insidefoto.com)

Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ormai da tempo è al lavoro per regalare alla sua squadra un nuovo stadio.  Un’idea in cui crede fermamente, in grado di soddisfare appieno le ambiziosi del club. Proprio oggi il patron degli abruzzesi ha presentato in Comune il progetto, alla presenza del ministro per lo Sport, Luca Lotti, del presidente della Regione del presidente della Regione e del sindaco Marco Alessandrini.

Il dirigente porta avanti da tempo questa idea, che potrebbe rilanciare in modo deciso i progetti: “I nuovi stadi fanno aumentare del 50% i ricavi delle società al botteghino, che a Pescara al momento sono di circa 1,2 milioni di euro annui e dunque ci saranno grandi benefici per la Pescara Calcio, permettendo sia alla città che al club di crescere“.

Pochi dubbi anche sulla tempistica: “Occorrerà un investimento di 70 milioni di euro. Sarà possibile arrivare alla realizzazione del nuovo stadio entro il 2019 ha aggiunto Sebastiani – . La ricaduta sarà enorme anche in termini di nuovi posti di lavoro“. Secondo il patron del Pescara “bisogna farsi trovare pronti, perchè tra qualche anno occorrerà per forza giocare in nuovi stadi. Sono orgoglioso che la città abbia preso di petto la questione del nuovo stadio – ha concluso –. Dopo la prima uscita del progetto ho ascoltato molti interlocutori, qualificati e importanti, e tutti concordano sulla necessità del nuovo stadio“.

Nuovo stadio Pescara – I dettagli del progetto

Il progettista, Giovanni Vaccarini, ha dato maggiori indicazioni sulle caratteristiche del nuovo impianto. Particolare attenzione è stata rivolta al rispetto per l’ambiente: “Sarà uno stadio “verde“. La pineta dannunziana non sarà toccata, ma ampliata e protetta. Il fosso Vallelunga sarà riqualificato insieme al Villaggio Alcyone. L’invaso del nuovo stadio sarà di 10 ettari, con parcheggi di scambio e una fermata ferroviaria a ridosso che formeranno un nuovo hub trasportistico“.

Come per le altre strutture “moderne”, anche il nuovo stadio del Pescara ospiterà diverse attività extra campo: “Si scaverà il meno possibile – prosegue Vaccarini -. La mobilità vedrà moltiplicarsi i criteri di accesso e saranno utilizzati materiali sostenibili. Sarà uno stadio da circa 20mila posti, con attività commerciali, ristoranti e ‘Casa PESCARA‘, con servizi e sky box. Sarà soprattutto uno stadio che inserirà in un’area verde, in modo armonico rispetto all’ambiente circostante. La parte coperta sarà di 4.000 metri quadrati e l’area commerciale di 16.200 metri quadrati. Saranno garantite sicurezza, accessibilità per tutti, grande atmosfera e ottima visuale“.

Nuovo stadio Pescara – L’opinione delle autorità

Anche il ministro Lotti approva pienamente il progetto: “Quello di oggi non è un punto di arrivo ma di partenza. Bisognerà prestare la massima attenzione, sia da parte della pubblica amministrazione che da parte del privato, perchè oggi sono state create grandi aspettative nei cittadini e nei tifosi“.

Dello stesso parere anche il sindaco Alessandrini, “il modello torinese, da Cagliari a Udine, ha prodotto numerosi figli, portando alla realizzazione di strutture polifunzionali, in grado di vivere 7 giorni su 7, e non soltanto due volte al mese.

Umberto Sgambati, amministratore delegato della Proger, che insieme al Pescara è parte attiva del progetto, ha messo in evidenza la volontà di privilegiare il legame con il territorio: “Abbiamo voluto puntare sulla ‘Pecaresitudine’, da utilizzare per portare l’Abruzzo nel mondo, con questo nuovo stadio che rappresenta una grande occasione per la città

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