Nasser Al Khelaifi, Presidente PSG (Insidefoto)

I dirigenti del Paris Saint-Germain sono stati interrogati giovedì pomeriggio in Svizzera presso la sede dell’UEFA, che ha aperto un’inchiesta formale sul club nel quadro del fair play finanziario all’inizio di settembre.

Come riporta il quotidiano francese l’Equipe, l’incontro è stato definito dall’Uefa un “incontro di routine”. Alla riunione erano presenti Jean-Claude Blanc, direttore generale del PSG, Victoriano Melero, segretario generale del club, Philippe Boindrieux, vice direttore generale e Benoït Muller, chief financial officer.

Neymar casa Parigi
Neymar, grande colpo estivo del Paris Saint Germain (Foto: Insidefoto)

All’inizio di settembre, la UEFA ha aperto un’inchiesta nei confronti del PSG, in seguito all’acquisto da parte del club parigino di Neymar dal Barcellona per 222 milioni di euro e di Kylian Mbappè dal Monaco con un’operazione in prestito e obbligo di riscatto dal costo stimato in circa 180 milioni di euro (bonus compresi).

«Nei prossimi mesi la Camera Investigativa dell’Organo di Controllo Finanziario per Club della UEFA si incontrerà regolarmente per valutare attentamente tutta la documentazione relativa a questo caso», aveva dichiarato l’Uefa in una nota per confermare l’apertura dell’indagine nei confronti del Paris Saint-Germain.

«L’inchiesta sarà incentrata sulla conformità del pareggio di bilancio (break-even), in particolare dopo i recenti trasferimenti della finestra di mercato estiva», le parole dell’Uefa riguardo l’oggetto dell’indagine. Il PSG era già stato sanzionato nel 2014 in seguito a un contratto con l’ufficio turistico del Qatar, che la UEFA aveva ritenuto di valore maggiore rispetto a quello valore. I parigini avevano pagato per le violazioni, ma ora una nuova violazione potrebbe costare caro.

Kylian Mbappé in azione con la maglia del PSG
Kylian Mbappé in azione con la maglia del PSG

Quale potrebbe essere la nuova sanzione? «Una violazione delle regole non significa l’esclusione automatica di un club, ma non sussisteranno eccezioni – si legge nel regolamento Uefa -. A seconda di vari fattori (es. il trend del bilancio in pareggio), un club incorre in diversi provvedimenti. Tra questi:

  • avvertimento;
  • richiamo;
  • multa;
  • decurtazione di punti;
  • trattenuta degli introiti ricavati da una competizione UEFA;
  • divieto di iscrizione di nuovi giocatori alle competizioni UEFA;
  • limitazione del numero di giocatori che un club può iscrivere alle competizioni UEFA, compreso un limite finanziario al costo totale aggregato dei benefit per i giocatori registrati nella lista A delle competizioni UEFA per club;
  • squalifica dalle competizioni in corso e/o esclusione da future competizioni;
  • revoca di un titolo o di un premio».

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