FIGC pagamento stipendi
(foto Insidefoto.com)

E’ un legame inscindibile quello tra Eni e la città di Gela e la partnership della multinazionale con la Figc ha portato nella cittadina una nuova struttura, il Centro federale territoriale (Cft) dove si valorizzerà il talento dei giovani nel rispetto dei sani valori dello sport.

La struttura che formerà i probabili calciatori del domani, sorge in un quartiere, il villaggio Macchitella, che lo stesso fondatore di Eni, Enrico Mattei nel 1960 fece progettare dal noto architetto Edoardo Gellner per accogliere i dipendenti del petrolchimico.

Così come la raffineria nissena si rigenera con la mutazione in un impianto green, anche il vecchio campo da calcio, intitolato proprio ad Enrico Mattei, si trasforma in un impianto moderno.

“Le finalità del progetto dei centri federatli territoriali – dichiara in merito Santino Lo Presti, presidente della Lega Nazionale Dilettanti in Sicilia – sono qualità, educazione e formazione. I calciatori italiani che militano in serie A – aggiunge – sono circa il 40%, la restante parte sono tutti stranieri, la nazionale soffrirà, il presidente Tavecchio – conclude Lo Presti – ha voluto investire, creando qualità partendo dai più piccoli”.

Sta quindi prendendo il via il progetto di dotare il territorio di strutture di formazione, uno dei capisaldi del programma del presidente federale, voluto sin dall’inizio del suo mandato.

In questo caso la sede scelta è ricca di storia e tradizione, ora la Figc dovrà continuare l’opera su tutto il territorio nazionale.