Malagò: "Var da migliorare. Italia senza Mondiale una tragedia sportiva"

“La Var? Non credo si possa tornare indietro, non si deve tornare indietro. Bisogna accelerare certe tempistiche, se ci sono dieci episodi in una partita non so cosa succede. Gli…

Roma il vicesindaco incontra gli atleti romani di Rio 2016

“La Var? Non credo si possa tornare indietro, non si deve tornare indietro. Bisogna accelerare certe tempistiche, se ci sono dieci episodi in una partita non so cosa succede. Gli errori dall’inizio della stagione sono stati pochi ma alcuni veramente eclatanti e incomprensibili”. E’ l’opinione espressa dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, a Radio Anch’Io Sport, sulla Var.

Il numero uno dello sport italiano si è poi espresso anche sul campionato. “Se la Serie A mi diverte? Quando ci sono determinate partite come Atalanta-Juve o Milan-Roma molto equilibrate, mi diverte molto, quando ci sono le goleade, con una manifesta superiorità, molto meno”, sostiene Malagò.

Malagò è stato poi interrogato sul futuro della governance del calcio italiano: “La Lega calcio riuscirà a eleggere il presidente? I fatti sono acclarati, mi sembra che il 10 l’Assemblea metterà nero su bianco gli elementi statutari, il che dovrebbe portare in 7-10 giorni ad avere nuove elezioni con questa nuova governance, sarebbe pazzesco se non si riuscisse ad andare a dama”.

“La riforma dei campionati? Mi sembra un discorso di buon senso, il peso politico di poche società hanno determinato un fermo statutario per passare da 20 a 18 squadre. Ma dalla B alla A rientrano o subito quelle retrocesse o addirittura squadre che vengono dalla Lega Pro…”, ha aggiunto Malagò.

“Non andare al Mondiale? La parola apocalisse la lascerei a chi si occupa a fatti diversi e più importanti, sarebbe una tragedia sportiva del nostro paese che da quando esiste solo in Svezia non ha visto l’Italia qualificarsi per i Mondiali”.

“La matematica ci fa capire che si andrà a questi spareggi, e anche se saremo teste di serie non troveremo squadra materasso, ma ci sono una serie di elementi che vanno presi con molta cautela. Che la nazionale non si qualifichi per i Mondiali di calcio sarebbe veramente qualcosa da non augurarsi, ma siamo ottimisti anche se l’infortunio di Belotti ci preoccupa”.