L'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri
L'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri

«E’ uno strumento nuovo, tecnologico, che può dare vantaggi» ma che va valutato «con l’andamento delle partite». Questo il punto di vista del tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, sul VAR (Video Assistant Referee). «Vediamo lo sviluppo», ha aggiunto il tecnico, «l’aspetto più difficile è gestirlo. Il lato positivo è che con il VAR ci sarà una sorta di timeout che potremo sfruttare per fornire indicazioni chiare ai giocatori, come succede nel basket».

L’allenatore bianconero si è poi soffermato sul campionato che inizia domani. «La Juventus è favorita se tutti, tutti, tutti, ci rimettiamo con le orecchie basse e lavoriamo. Non siamo favoriti se affrontiamo la stagione con presunzione, pensando che vinciamo di sicuro. Perché di sicuro non c’è niente».

«Quest’anno il campionato sarà più equilibrato, ci sono 5-6 squadre in corsa per vincerlo e probabilmente la media-scudetto si abbasserà», ha detto Allegri alla vigilia della sfida di domani contro il Cagliari.

«Domani bisogna partire bene, servono i 3 punti con il Cagliari e recuperare la fiducia che domenica ci è stata in parte tolta», ha aggiunto il tecnico livornese. «Nessuno si aspettava che potessimo perdere con la Lazio, invece abbiamo perso. Quando pensi di vincere, perdi. Questa è la differenza tra una squadra superficiale e una attenta».

«La prima partita di campionato è sempre un’incognita. Da domani dovremo giocare meglio tecnicamente anche se la condizione è approssimativa. Siamo partiti il 22 luglio, la squadra fisicamente è forte e infatti in questo momento sono in condizione i calciatori più leggeri come Cuadrado, Douglas Costa, Dybala, Pjanic». Contro il Cagliari, sulla fascia destra ballottaggio tra De Sciglio,  «calciatore con qualità importanti che deve riscoprire», e Lichtsteiner, «in ottime condizioni atletiche».

Parole anche per Dybala. «Sarà una stagione importante per Dybala, l’ho detto anche a lui: deve confermarsi in Italia e, soprattutto, in Europa. Deve fare un’annata straordinaria. Dybala ha obiettivi chiari e va dritto alla meta. É giovane, ha grandissime qualità e farebbe un errore a pensare di avere già raggiunto il massimo: ha margini di miglioramento, e può migliorare se si mette in discussione».