Il presidente del Paris Sint-Germain, Nasser Al Khelaifi (Insidefoto.com)
Il presidente del Paris Sint-Germain, Nasser Al Khelaifi (Insidefoto.com)

L’affare Neymar potrebbe portare strasichi non di poco conto. L’eventuale cessione del talento brasiliano al Paris Saint Germain, infatti, potrebbe portare addirittura ad una denuncia della Liga al club francese.

Come riporta Mundo Deportivo, a indicare la strada legale è stato lo stesso presidente della lega spagnola, Javier Tebas. “Li denunceremo perché hanno infranto le norme del fair play finanziario della Uefa e le norme sulla concorrenza dell’Unione Europa. Li denunceremo alla Uefa, e se non sarà aperto nessun fascicolo, ci rivolgeremo ai tribunali svizzeri sulla concorrenza, a Bruxelles e non escludiamo di rivolgergi direttamente ai tribunali spagnoli e francesi”. Un attacco frontale da parte di Tebas, che alla domanda se la denuncia è già stata presentata, ha assicurato: “La presenteremo immediatamente”.

Il presidente della Lfp, Javier Tebas
Il presidente della Lfp, Javier Tebas

Una questione che, stando al numero uno della Liga, non ha però a che fare con la vicenda Neymar. “No, non è per quello: è per tutto quello che è uscito sui media. Se non l’abbiamo fatto prima è perché volevo sollevare la questione negli ambienti Uefa e al presidente Ceferin, ma non c’è stato tempo. Quello che ho letto in questi giorni mi preoccupa e la Liga non può rimanere a braccia conserte. Non è un tema che riguarda solo il Barça, è un tema che riguarda il calcio spagnolo: oggi è il Barcellona, domani può capitare al Real Madrid o all’Atletico”, le parole di Tebas.

bilancio psg 2016
(Foto Insidefoto.com)

Il presidente della Liga ha così confermato che “il Barcellona non ci ha detto nulla” riguardo Neymar, e che si tratta quindi di un’iniziativa della lega. A questo proposito, Tebas ha rivelato che lo scorso maggio ha avuto un incontro con lo stesso Nasser Al-Khelaifi, patron del PSG. “Circa due mesi fa ho incontrato il presidente del PSG e gli ho spiegato cosa volevamo fare e il motivo. Si è arrabbiato con me e mi ha detto che non capivo. Abbiamo con lui un rapporto, perché non dimentichiamoci che gestisce i diritti televisivi del calcio spagnola (Al-Khelaifi è anche presidente del gruppo BeIN Media, ndr), però la Liga deve difendere i propri club in queste situazioni”.

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