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La Ferrari di Sebastian Vettel a Montecarlo (Foto: Insidefoto.com)

Formula1, colpo dei fondi. Escono dopo 6 mesi con guadagno del 39% – Non sono passati nemmeno sei mesi dall’acquisizione del circus della Formula 1 da parte di Liberty Media e la gran parte dei fondi che hanno foraggiato l’operazione hanno preferito realizzare prese di profitto piuttosto che continuare a restare nel capitale della società che gestisce il Mondiale. All’inizio – come riporta Milano Finanza – di quest’anno il colosso statunitense dell’entertainment Liberty Media ha acquistato la società che gestisce il mondiale di Formula 1, la Formula One, con un’operazione valutata 4,4 miliardi di dollari. Di questi 1,6 miliardi furono forniti da sette fondi di investimento in cambio del 29,4% del capitale a un prezzo scontato di 25 dollari per azione.

Formula1, colpo dei fondi. Escono dopo 6 mesi con guadagno del 39%, perché è stato preferito il profitto all’investimento

Ora, secondo quanto riportato da un file depositato da Liberty Media alla Sec (il garante dei mercati statunitensi), i veicoli di investimento hanno deciso di realizzare il profitto, corposo, ottenuto sinora piuttosto che continuare a dare fiducia all’investimento nel circus. Il file spiega infatti che al termine del periodo di lock-up tutti i fondi, tranne uno, hanno preferito cedere la propria quota a una media di 34,7 dollari per azione, realizzando dunque una plusvalenza del 39%. In particolare il fondo Ruane, Cunniff& Goldfarb, quello con la maggiore quota  in Formula One (8%), ha ceduto a 35,2 dollari per azione ma è comunque uno dei tre fondi ad avere conservato una partecipazione avendo messo sul mercato l’80% della sua quota. Gli altri due fondi ancora presenti sono D.E. Shaw (specializzato in titoli tecnologici) e l’hedge Spo Advisory che è l’unico a non aver ceduto nessuno dei titoli.

Formula1, colpo dei fondi. Escono dopo 6 mesi con guadagno del 39%, non solo i fondi hanno venduto

Bisogna anche notare che i fondi non sono gli unici azionisti ad avere venduto azioni. La stessa Liberty Media di John Malone ha messo sul mercato titoli per un valore di 1,1 miliardi di dollari riducendo la propria quota del 38%. Inoltre proprio settimana scorsa ha depositato alla Sec un documento per la cessione di ulteriori 12,5 milioni di azioni di Formula One. Un’operazione orchestrata da Goldman Sachs, JP Morgan e Morgan Stanley. Il prezzo di vendita è di 35,5 dollari per azione per un ammontare complessivo di 443,8 milioni di dollari. Cvc, che era il maggior azionista di Formula One prima della cessione a Liberty Media, venderà più della metà della quota rimanente conservando solo il 3,1%. In totale, però, con questa ultima operazione Cvc ha già realizzato un ritorno di 4,4 miliardi di dollari rispetto all’acquisizione da 2 miliardi di dollari quando nel 2006 si assicurò il controllo del campionato mondiale. (riproduzione riservata)

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