Nei giorni scorsi calcioefinanza.it si è occupata di Marco Verratti definendone il valore dal punto di vista tecnico. Ma come noto i calciatori vanno valutati – economicamente – sotto molti aspetti.
Ecco perchè il rinnovo con Nike apre invece un nuovo capitolo sul valore commerciale dello stesso Verratti, destinato peraltro ad essere uno dei giocatori chiave dell’Italia tra un anno ai mondiali 2018.
Grazie al rinnovo con il nuovo sponsor, Nike, riportato oggi dalla Gazzetta dello sport e confermato dai report francesi de L’Equipe, Verratti guadagnerà, su durata pluriennale, tra 20 e 30 milioni.
Nike ne farà una sorta di testimonial universale, come Neymar del Barcellona. E paradossalmente, nel caso Verratti restasse in Francia, sarebbe il Psg a trarne profitto, vista l’intenzione di sfruttarne l’immagine a livello internazionale.
L’agente Di Campli ha così moltiplicato per oltre 10 volte i 250mila euro stagionali di Puma. Svolta da protagonista per l’italiano che, dopo le schermaglie dei giorni scorsi, oggi riprende gli allenamenti al Psg ma che sogna sempre il Barça. Due club con lo swoosh, il simbolo Nike, sulla maglia.
Dal punto di vista di mercato continua il braccio di ferro tra Barcellona e Psg, destinato a proseguire durante l’estate. Ma i toni sono diversi.
Quel che è chiaro è il ruolo centrale, anche in questa situazione, dell’avvocato Di Campli, capace di decuplicare l’ingaggio del suo assistito dai 500 mila euro del 2012.
Ma l’accordo di sponsorizzazione tecnica non era più in linea con il potenziale marketing di un giocatore diventato nell’ultima stagione un’icona del Psg. La maglia con il nome di Verratti è stata la più venduta nelle boutique ufficiali, nonostante l’italiano l’estate scorsa avesse rinunciato, un po’ a malincuore, al 10 lasciatogli in eredità da Ibrahimovic. Verratti l’ha girato a Pastore, ma il suo 6 si è rapidamente imposto come un emblema in curva.
Oltre che il talento per il rilancio sportivo. Al Khelaifi sarebbe così disposto ad alzargli l’ingaggio. L’entourage dell’azzurro rimane dell’idea di cambiare aria, ma lavora ormaisotto traccia per convincere i vertici della convenienza dell’operazione.
Manovra che porterebbe un incasso stimato a un centinaio di milioni, magari con contropartite tecniche di qualità. Nel frattempo, girano voci che rilanciano l’interesse parigino per Coutinho, potenziale alternativa all’italiano, e a suo tempo accostato anche al Barcellona. A Parigi arriva il terzino sinistro Yuri Berbiche, 27 anni, dalla Real Sociedad per 15 milioni. Il 20enne Augustin