Il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin e il vertice della federazione calcistica europea stanno prendendo seriamente in considerazione l’introduzione di una regolamentazione che introduca il tetto salariale nel calcio europeo.

L’obiettivo è quello di aumentare la competitività, combattere la disuguaglianza e creare un nuovo circolo virtuoso ed inclusivo, cercando di colmare, o per lo meno di non far crescere a dismisura, il gap tra i più ricchi e il resto d’europa.

“I club più ricchi stanno diventando sempre più ricchi e il divario tra loro e il resto è sempre più grande”, ha detto a Mladina, una rivista settimanale con sede a Lubiana, il presidente della UEFA Aleksander Ceferin.

“In futuro, dovremo prendere in considerazione seriamente la possibilità di limitare i budget dei club per i salari dei giocatori”, ha aggiunto, senza specificare un calendario operativo.

Ceferin ha poi affrontato il tema delle restrizioni alle rose, aggiungendo altresì che un fenomeno da limitare è quello dell’acquisto di giocatori in sovrannumero che successivamente non sarebbero impiegati nel club.

In questo senso, va fatto notare, Ceferin si allinea al pensiero del presidente FIFA Gianni Infantino che già alla fine del 2016 aveva parlato della necessità di limitare il numero di prestiti e di imporre un blocco alle rose delle squadre.

“L’introduzione di un tetto – ha aggiunto Ceferin -, dovrebbe obbligare i club a essere più razionali. Sarà una grande battaglia e vincere sarebbe a mio avviso un cambiamento storico “.

La UEFA ha introdotto il Fair Play finanziario (FFP) nel 2012. Ma dopo tre anni è intervenuta modificando le regole in senso più blando per cercare di incoraggiare investimenti nuovi e sostenibili nel calcio europeo di club.

 

1 COMMENTO

  1. Questa sì sarebbe una decisione storica importantissima per il calcio europeo!
    Il calcio sta ormai diventando troppo legato alla componente economica e quindi troppo noioso: sempre gli stessi club, ormai la CL prima della semi non ha neanche interesse dato che praticamente ogni anno si sa già chi vi approderà, sempre quei 3/4 club. Bisogna assolutamente fare qualcosa per invertire la tendenza.
    Se davvero venisse introdotto il Salary Cap, verrebbe meno la principale causa del dominio di certi club. A quel punto il calciatore non sarebbe più invogliato a trasferirsi seguendo solo i soldi e pure club meno ricchi (ma sempre ricchi, ovviamente) potrebbero dire la loro.

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